LUNEDì, 29 GIUGNO 2026
90,399 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,399 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Rincari su mascherine: chiesto rinvio a giudizio per sette farmacisti e commercianti del Barese

Pubblicato da: redazione | Mar, 23 Febbraio 2021 - 14:40
mascherine
Annunci

fal


Chiesto il rinvio a giudizio per sette farmacisti e commercianti del Barese. La Procura di Bari ha chiuso sette fascicoli d’indagine  per i reati, a vario titolo contestati, di frode nell’esercizio del commercio, manovre speculative sulle merci e truffa aggravata. I sette sono accusati di  aver venduto, durante il lockdown di un anno fa, gel igienizzati o mascherine contraffatti o comunque privi di autorizzazioni sanitarie e, in alcuni casi, dispositivi di protezione individuali con rincari fino al 5.000%.

In particolare a tre titolari di altrettante farmacie ad Altamura e Bari, la Procura contesta di aver venduto, tra febbraio e aprile 2020, più di 3 mila flaconi di gel igienizzanti che sull’etichetta non riportavano le autorizzazioni alla commercializzazioni da parte del Ministero della Salute e della Commissione europea e, ad uno dei tre, anche di aver venduto mascherine pagate 22 centesimi al costo di 15 euro ciascuna.

«Con l’aggravante – contesta la Procura – di aver profittato di circostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la pubblica e privata difesa, in considerazione delle necessità di protezione sanitaria nel tempo di emergenza epidemiologica».

Rischia il processo un 37enne di Bitonto per aver acquistato e rivenduto tramite facebook circa 150 mascherine a prezzi superiori a quello di mercato. Per tre titolari di attività commerciali con sede a Modugno, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per aver venduto, o comunque custodito nei loro negozi, migliaia di confezioni di gel igienizzante e di salviettine antibatteriche prive, sull’etichetta, delle dovute autorizzazioni sanitarie e quasi 100 mila mascherine con marchio contraffatto «con conseguente qualità, provenienza ed origine del prodotto stesso non conforme agli standard qualitativi e di sicurezza».

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Inclusione socio abitativa dei lavoratori migranti,...

Sono stati prorogati fino alle ore 12.00 del 18 settembre 2026...
- 28 Giugno 2026

Bari, incidente poco prima dei curvoni...

Ancora un incidente sulla tangenziale, questa volta poco prima dei curvoni...
- 28 Giugno 2026

Ordine Ingegneri Bat, si insedia il...

  Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri...
- 28 Giugno 2026

Cultura nei piccoli comuni, dal Ministero...

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato...
- 28 Giugno 2026