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Il calo dei contagi Covid e il lieve allentamento della pressione sugli ospedali avvicina la Puglia alla zona gialla, dopo due settimane in arancione e un mese e mezzo con il massimo delle restrizioni. Così anche a Bari potrebbero riaprire già da lunedì prossimo ristoranti e pub che in “giallo” aprono a pranzo e a cena, purché all’aperto.

Il Comune non vuole farsi trovare impreparato al passaggio di colore, e per prevenire gli assembramenti ha avviato una discussione interna sulla possibilità di pedonalizzare alcune delle strade cittadine che solitamente sono punto di riferimento della movida. Già lo scorso anno il sindaco Antonio Decaro siglò una delibera che consentiva ai ristoratori di occupare una superficie maggiore fino al 50% di suolo pubblico, in modo da aumentare il distanziamento tra i tavoli senza creare ostacolo al passaggio delle persone e dei mezzi di sicurezza.

In città però non tutte le attività hanno degli spazi attigui liberi, a causa dei marciapiedi stretti, accessi privati o della difficile convivenza con il via vai delle automobili. Allora la soluzione potrebbe essere la pedonalizzazione temporanea e in brevi tratti del quartiere Umbertino-Madonnella, nelle strade del centro o magari di un tratto del lungomare Nazario Sauro oppure al quartiere Poggiofranco. Solo ipotesi al momento.

L’idea però è in linea col progetto dell’amministrazione Decaro che mira ad estendere la micro mobilità a discapito del traffico automobilistico, come già avvenuto a Santo Spirito o a San Cataldo, per aiutare i ristoratori a ripartire dalla lunga emergenza Covid.


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