Cabtutela.it
acipocket.it
aqp.it

“Sostenere l’export della carta da macero italiana e pugliese per consentire il ciclo virtuoso dell’economia circolare. La nostra carta, di ottima qualità e sottoposta a rigidi criteri di selezione, non può essere considerata dai mercati internazionali e orientali un rifiuto, ma una materia prima secondaria, che come tale può contribuire in maniera decisiva a ogni forma di riciclo e di tutela ambientale”.
Lo dichiarano le esponenti pugliesi del Movimento Cinque Stelle, la senatrice Patty L’Abbate e la consigliera regionale e capogruppo Grazia Di Bari in merito al blocco da parte della Cina all’importazione della carta da macero italiana.

“Ho presentato un’apposita interrogazione – spiega la senatrice L’Abbate – alla quale il Ministero degli Esteri ha risposto assicurando tutto l’impegno da parte del Governo a mantenere costantemente aperti i canali diplomatici con la controparte cinese, per porre fine a un ostracismo che, nell’ambito della guerra sui dazi tra Cina e Usa, sta pesantemente affossando l’esportazione italiana della carta da macero. Cestinare il nostro prodotto, che sottolineo non è affatto un rifiuto, significa minare ogni principio cardine dell’economia circolare, che si fonda sulla circolazione dei materiali da riutilizzare”.

“Questa situazione – sottolinea ancora la senatrice – causa effetti negativi sul settore pugliese, sulle aziende del recupero di carta e cartone che si imbattono sull’abbassamento dei prezzi perché non trovano fette di mercato estero e cinese. E per una regione come la nostra l’incidenza di carta e cartone sull’intera raccolta differenziata vale ben il 21 per cento, come certificato dall’Ispra nel suo ultimo rapporto 2020. Se non garantiamo la sostenibilità della raccolta differenziata, vanifichiamo tutti i passi in avanti verso l’economia circolare e tutti gli sforzi che le nostre comunità fanno ogni giorno per mantenere alte le percentuali di smaltimento dei rifiuti da mandare a riciclo”.

“La battaglia che sta conducendo la senatrice L’Abbate – sottolinea la capogruppo regionale M5S e componente della V Commissione Ambiente, Grazia Di Bari  – sposa perfettamente la linea M5S sul fronte ambientale. La Regione Puglia monitori costantemente questa emergenza, per evitare che il blocco dell’export della carta per il riciclo ricada poi in termini di costi sulle comunità e sui cittadini. Non possiamo permettere che in una fase storica come questa, basata necessariamente sulla transizione ecologica resa ancor più urgente dalla pandemia, la tutela ambientale passi in secondo piano per accordi e veti internazionali che creano solo distorsioni sui mercati e danni ingenti alle nostre filiere”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui