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Basta con le discariche di cartoni vicino ai cassonetti. Oggi l’assessore allo Sviluppo economico Carla Palone, assieme all’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli, ha promosso un incontro con le associazioni di categoria per discutere delle modalità di raccolta degli imballaggi di cartone previste dal nuovo contratto di Amiu Puglia con l’obiettivo di incentivare una maggiore differenziazione di questa tipologia di rifiuto, che scoraggi al contempo forme di abbandono selvaggio dei rifiuti in prossimità dei cassonetti per la raccolta stradale.

Il nuovo progetto che l’Amiu sta predisponendo e che potrebbe partire prima di Natale, riguarda l’avvio del porta a porta dei cartoni per le attività commerciali.  Nell’iniziativa sarà coinvolto anche Comieco, il consorzio nazionale per il recupero di carta e cartone, che sarà partner dell’amministrazione comunale e di Amiu Puglia nella progettazione e diffusione di materiale comunicativo a supporto delle nuove modalità di raccolta.

“Questa mattina abbiamo avuto un primo incontro con le associazioni di categoria per anticipare loro i punti fondamentali del piano predisposto per il nuovo servizio – ha spiegato l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone -. Nei prossimi giorni invieremo loro i dettagli del piano così che possano condividerli con i propri iscritti e tutte le attività economiche possano essere a conoscenza delle nuove modalità di ritiro. La nostra città per fortuna in questi mesi è ripartita a pieno ritmo sia sul fronte del turismo sia sulla vivibilità dello spazio pubblico, per questo è ancora più importante impegnarci per individuare azioni che salvaguardino il decoro dei luoghi e favoriscano un corretto conferimento dei rifiuti. Purtroppo ancora troppo spesso si agisce in maniera sconsiderata conferendo i rifiuti fuori orario e in maniera errata. Questo – conclude Palone – arreca un danno a tutta la città in termini di immagine e di vivibilità. Cominciamo con la raccolta di carta e cartone ma presto cercheremo di individuare insieme alle attività economiche anche dei correttivi per quanto riguarda il conferimento dell’indifferenziato e di altre frazioni che, se abbandonati in maniera selvaggia, creano un grosso problema alla città”.


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