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Oltre 18 milioni di euro, 4 nuove rotatorie e 2,6 chilometri di pista ciclabile. Tutto da realizzarsi entro due anni. Sono alcuni dei numeri del progetto “Strade nuove” con cui Ferrovie Appulo Lucane – insieme a Comune di Bari e Regione Puglia – realizzerà numerose opere pubbliche che avranno un impatto decisivo sulla viabilità dei quartieri Picone e Poggiofranco, ma anche Quartierino e Libertà.

Tra le dieci opere che saranno realizzate ci sono anche la soppressione del passaggio a livello di via delle Murge e la realizzazione di un sottopasso ciclo-pedonale. Tutti serviranno a decongestionare il traffico cittadino e a facilitare i collegamenti tra i quartieri, proprio per migliorare la qualità della vita dei cittadini. E coniugare la sicurezza stradale con quella ferroviaria. Le rotatorie previste sono quattro: la prima all’intersezione di via Tatarella, la seconda tra via Mazzitelli, viale Cotugno e via generale Bellomo (i cui lavori sono già iniziati a settembre), a intersezione tra viale Pasteur, viale Solarino e via Delle Murge e l’ultima tra via Mattarese e viale Escrivà. Fondamentale sarà il sottopasso ciclo-pedonale che, passando sotto il fascio di binari di Fal, collegherà viale Pasteur a via Matarrese.

Tra gli altri progetti (non meno importanti) c’è il raddoppio ferroviario della linea Fal Bari Policlinico – Sant’Andrea, la riorganizzazione di ingressi ed uscite dell’autosilo Polipark, l’anello di circolazione tra viale Solarino e viale Cotugno e la viabilità di raccordo tra viale Tatarella e via Matarrese. I progetti resteranno esposti al pubblico nei locali delle Ferrovie Appulo Lucane in corso Italia 28/30 sino a domenica, dalle 16 alle 21.

“Sicuramente – ha detto il sindaco Antonio Decaro – questo intervento migliorerà le condizioni di una zona importante della città, la zona vicino al policlinico e al quartierino. Viene soppresso il passaggio a livello, ma vengono realizzate 4 rotatoie, oltre 2,5 km di pista ciclabile, un sottopasso ciclo pedonale, saranno migliorate le condizioni di sicurezza di quelle strade e gli standard di sicurezza, soprattutto con la realizzazione delle rotatoie: il traffico, seppur rallentato, sarà fluidificato e avremo una condizione viaria con un traffico più fluido che migliorerà le condizioni di vita non solo di chi abita in quel quartiere, ma anche delle persone che raggiungono la città utilizzando quella strada”.

“Con questo progetto – spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Galasso – gettiamo le basi per una città che cambia, una città del futuro. Una città meno inquinata con meno emissioni perché andiamo ad evitare code in corrispondenza di incroci. Una città più sicura perché creiamo meno rischi di incidenti che comunque, quando si verificano, sono sempre meno pericolosi. E una città più verde perché gli spazi che verranno sistemati con piantumazioni e sistemazioni a verde sono davvero rilevanti”.

“Con questi interventi – afferma Rosario Almiento, presidente Fal – andiamo ad aumentare sia la sicurezza ferroviaria, grazie al raddoppio del binario, sia la sicurezza della viabilità grazie alle rotatorie. Abbiamo fatto in modo che l’eliminazione di un passaggio a livello potesse diventare una grande occasione di sviluppo e di riqualificazione di un’intera area cittadina. Conciliano così due importanti esigenze di trasporto andando anche a favorire una mobilità sempre più sostenibile. Credo che questo progetto interpreti al meglio quella che secondo noi deve essere la missione di un’Azienda pubblica e che da tempo è la mission della nostra Azienda. I progetti saranno in mostra fino a domenica nei nostri locali di corso Italia, uno spazio che inauguriamo oggi e che intendiamo destinare a mostre ed esposizioni, per condividere quanti più possibile il nostro percorso con i cittadini/utenti che sono al centro delle nostre attenzioni”.

“Abbiamo scelto di presentare questo progetto oggi che sono già partiti due cantieri e di condividere con i cittadini e le Istituzioni anche la timeline di tutti gli interventi, con le date previste per inizio e fine lavori – ha detto Matteo Colamussi, direttore generale Fal – Questo perché non ci piace fare annunci, ma preferiamo dimostrare, con i fatti, che la nostra è un’Azienda pubblica in grado di mantenere gli impegni e di sfruttare al meglio le opportunità di sviluppo e di finanziamento che riusciamo ad intercettare grazie alla sinergia con la Regione, che in questi anni ha creduto e investito molto sul tpl, sulla intermodalità e sulla sostenibilità, e grazie alla proficua collaborazione con il Comune di Bari, stiamo realizzando opere importanti per garantire al meglio ai cittadini, non solo nostri utenti, il diritto alla mobilità”.

 


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