aqp.it
lapugliativaccina.regione.puglia.it

“Circolare a Palese o a Santo Spirito con la macchina è diventato un incubo, soprattutto per chi abita lontano dai servizi ed è costretto ad usarla, equivale a multa certa”. E’ quanto raccontato a Borderline24 da Anna, una residente con scarsa mobilità motoria che pochi giorni fa, dopo aver girato per oltre 30 minuti alla ricerca di un parcheggio, ha dovuto lasciare la macchina “in un luogo con divieto di sosta che non intralciava il transito” ricevendo una multa.

Dai cantieri alla continua cementificazione, sino ad arrivare alle strade troppo trafficate e ad un presente che vede nettamente aumentata la popolazione del V Municipio con una crescita non altrettanto costante e cospicua dei servizi. Sono solo alcune delle problematiche sottolineate dalla residente e condivise da altri cittadini.

“E’ giustissimo che io abbia ricevuto la multa, ma non avevo davvero alternative – ha raccontato – quando esci a Palese o Santo Spirito devi fare i conti con il fatto che al costo della spesa, ormai lievitato, devi aggiungerci sicuramente quello delle multe. Un conto è se ti puoi spostare a piedi, come per chi abita in centro, un conto è per chi abita lontano dai servizi e per chi, come me, fa fatica a camminare e ha bisogno di avere a portata di mano l’auto, soprattutto con le buste della spesa. Il problema si presenta ogni volta che si esce per fare anche commissioni minime. E’ diventato uno stress” – ha sottolineato.

A monte del disagio, secondo la residente, il fatto che “continuano a cementificare e a costruire nei posti più impensabili”. Ad oggi, ha spiegato “ci sono stradine che sarebbero utili per agevolare il traffico con gru enormi che ostacolano il transito e rendono ancora più improbabile trovare un posto. Pensando in prospettiva, la situazione non può che peggiorare. Se aumentano i palazzi, aumenteranno anche i cittadini e di conseguenza le auto, come faremo? Prima questo era un luogo tranquillo, ora siamo costretti a lasciare l’auto dove possibile, anche quando non è prevista la possibilità di parcheggio ed è normale poi ricevere multe. Fanno le cose senza criterio” – ha aggiunto senza nascondere la rabbia.

“Questo – ha sottolineato ancora – non voglio sia da sprono a costruire nuovi parcheggi. Non è di questo che abbiamo bisogno, dovrebbero aumentare i servizi e gli spazi verdi questo si. Bisognerebbe anche fare in modo che si usi sempre meno la macchina. Inoltre, bisognerebbe mettere uno stop definitivo alla costruzione di nuovi alloggi in posti così piccoli che non possono contenere le macchine di chi poi verrà ad abitarci. Diventa impossibile la civile convivenza, prima era un posto tranquillo dove potevi fare tranquillamente tutte le commissioni, le case erano concentrate in centro, ora si è allargato, senza nessuna miglioria in termini di qualità di vita, senza contare poi l’incubo del passaggio al livello” – ha detto ancora.

“Dovrebbero pagarci per abitare qui– ha detto infine la residente di Palese – o almeno evitare di multare le auto quando sono parcheggiate dove non danno fastidio e non in doppia o tripla fila. Ci vuole un minimo di comprensione, è un disagio che non è causato da noi, ma di chi ci ha portato a viverlo, le politiche degli ultimi anni ad esempio, che decidono senza confrontarsi con chi vive sul territorio. Adesso ho solo una consapevolezza, per pagare la multa, riceverò un’altra multa. E’ un paradosso, non se ne può più” – ha concluso.

Una problematica simile, relativa all’incubo dei posti auto, era stata segnalata lo scorso 23 dicembre nella zona Umbertina, a Bari. File di divieti di sosta e continui cantieri non permettevano (e non permettono tuttora) ai cittadini di parcheggiare in prossimità delle proprie abitazioni o dei servizi, incorrendo spesso in multe. Una situazione che, sottolineavano in tanti, aveva portato molti alla “disperazione”. Va specificato che, secondo quanto previsto dalla legge, i palazzi in costruzione devono essere provvisti anche di parcheggio. Pertanto, una volta conclusasi la fase di cantiere, alle famiglie che sceglieranno di vivere nei nuovi condomini, sarà riservato almeno un posto auto. Una possibilità che, sebbene non risolva il problema dei parcheggi per il resto dei residenti, rende minore il peso sulla congestione del traffico, soprattutto per i palazzi situati nelle vicinanze dei servizi essenziali.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui