MARTEDì, 30 GIUGNO 2026
90,422 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,422 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Visite specialistiche “in nero”, sequestrati 180mila euro a medico

Svolgeva nel Barese attività libero-professionale in forma autonoma “extramoenia” senza autorizzazione

Pubblicato da: redazione | Gio, 19 Ottobre 2023 - 11:53
finanza bari
Annunci

fal


Finanzieri della Compagnia di Molfetta hanno eseguito, nei giorni scorsi, un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica del Tribunale di Trani, avente ad oggetto beni nella disponibilità di un medico che, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbe effettuato prestazioni specialistiche in assenza di autorizzazioni all’esercizio della professione in regime “extramoenia”.

La misura cautelare, funzionale alla confisca, che ha interessato beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 180.000 euro, è stata disposta all’esito di una complessa ed articolata attività di indagine che ha consentito di segnalare il medico all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato – art. 640 comma 2, n.1 c.p. – (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa).

Il valore del sequestro corrisponde al profitto derivante dal reato suindicato, pari all’indennità di esclusività percepita nell’arco temporale durante il quale sono state accertate le condotte illecite.

In particolare, il medico, nonostante avesse scelto di esercitare la propria attività di libero professionista solamente all’interno della struttura pubblica, percependo mensilmente un compenso aggiuntivo sulla retribuzione, svolgeva anche attività libero-professionale in forma autonoma “extramoenia”. Per tali fatti, il professionista è stato segnalato anche alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Bari per ipotesi di danno erariale.

I dati acquisiti nell’ambito del procedimento penale, a seguito di nulla osta rilasciato dall’Autorità Giudiziaria, sono stati, inoltre, utilizzati per recuperare a tassazione i corrispettivi percepiti dal professionista per le visite specialistiche effettuate “in nero” presso la propria abitazione quantificati in oltre 100.000 euro.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Puglia, l’inferno degli incendi anticipa l’estate:...

Occorrono fino a quindici anni per ricostituire i boschi e la...
- 29 Giugno 2026

Bari, processione del Sacro Cuore di...

Nuove variazioni in vista per il trasporto pubblico urbano a Bari...
- 29 Giugno 2026

La Puglia è regina del riciclo...

Nel 2025 la raccolta differenziata degli imballaggi in vetro in Puglia...
- 29 Giugno 2026

Bari, stasera partono i lavori del...

Da questa sera corso Vittorio Emanuele diventa un cantiere. Alle 21...
- 29 Giugno 2026