SABATO, 21 MARZO 2026
88,089 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,089 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Ex assessore di Bari indagato su fondi europei, annullati i sequestri

A D'Adamo è stata tolta le delega al Bilancio

Pubblicato da: redazione | Sab, 18 Maggio 2024 - 11:54
finanza bari

Il Tribunale del Riesame di Roma ha annullato, disponendo anche la restituzione delle copie forensi, il provvedimento di sequestro di telefoni, computer e documenti disposto dalla Procura europea ed eseguito dalla guardia di finanza il 15 aprile scorso nei confronti dell’ex assessore al Bilancio del Comune di Bari, Alessandro D’Adamo, indagato per una presunta truffa su fondi europei per attività di formazione. In seguito alle perquisizioni della guardia di finanza che rivelarono che D’Adamo era indagato, il sindaco Antonio Decaro gli revocò la delega. La presunta frode riguarda i fondi del Programma Garanzia Giovani, che sarebbero stati destinati alle società di D’Adamo (Kronos, Sinergia e Kronos II) che si occupano di formazione che però non avrebbero erogato i corsi finanziati. Con lui sono indagati la sorella Annalisa (referente di una ditta individuale che forniva le docenze agli enti di formazione) ed un’altra persona sempre legata alle attività del gruppo e le società .

Il Tribunale del riesame di Roma ha annullato tutti i sequestri, disponendo la restituzione anche delle copie forensi dei telefoni e dei computer e disponendo che non possano nè trattenerle nè farne comunque uso. La notizia dei sequestri, e quindi la revoca della delega a D’Adamo, era arrivata nel pieno della bufera politico giudiziaria che aveva investito il Comune di Bari con l’arresto qualche settimana prima per scambio elettorale politico mafioso dell’allora consigliera comunale Carmen Maria Lorusso e di suo marito, l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri. Il dissequestro del materiale era stato chiesto dai difensori di D’Adamo, della sorella e della società Sinergia, Gaetano e Vito Sassanelli, sulla base della “della insussistenza dei minimi presupposti che consentano di affermare che quanto sequestrato possa essere ricondotto alle categorie delle “cose necessarie all’accertamento del reato”, non avendo il PM delineato o prospettato alcuna concreta ipotesi di illecito”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Prezzi di gasolio, concimi, fertilizzanti: Cia...

CIA Agricoltori Italiani di Puglia, al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia...
- 21 Marzo 2026

Da Buffy a Criminal Minds, addio...

Nicholas Brendon, l'attore  che ha interpretato per anni   Xander Harris in...
- 21 Marzo 2026

Bari diventa la capitale del cinema:...

Ciak si gira. A partire da oggi, Bari torna a essere...
- 21 Marzo 2026

Ad Alberobello torna la Festa del...

Un’iniziativa dedicata alla sostenibilità e alla condivisione coinvolgerà bambini e famiglie...
- 20 Marzo 2026