DOMENICA, 28 GIUGNO 2026
90,391 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,391 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Muore una donna a Gravina, fermato il marito 65enne

L'uomo avrebbe prima tentato di bruciarla nella sua auto: la ricostruzione della polizia

Pubblicato da: redazione | Lun, 7 Ottobre 2024 - 13:14
polizia2
Annunci

fal


Nella tarda serata di ieri, la Polizia di Stato di Bari ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, nei confronti di un pregiudicato 65enne di Gravina in Puglia, resosi responsabile dell’omicidio aggravato e premeditato della moglie, 60enne.

Con la doverosa premessa che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, la notte di domenica 6 ottobre, in agro di Gravina in Puglia, l’uomo ha appiccato il fuoco alla propria autovettura, all’interno della quale era presente il coniuge.

Riuscita a fuggire dall’automobile, con ustioni parziali sul corpo, la vittima è stata aggredita dall’indagato, che l’ha immobilizzata in posizione supina sull’asfalto, gravando su di lei con il peso del corpo e posizionando le ginocchia sull’addome, esercitando, con le braccia, pressioni sullo sterno. Le susseguenti fratture costali e la frattura del corpo dello sterno hanno determinato la compressione del cuore ed il conseguente decesso della donna, per arresto cardiocircolatorio, avvenuto presso l’ospedale della Murgia.

Prima di esalare l’ultimo respiro, la vittima ha confidato al personale della Polizia di Stato, prontamente intervenuto sul posto, e a sua figlia, che la aveva raggiunta in ospedale, che il coniuge aveva intenzionalmente dato fuoco all’auto, nel tentativo di ucciderla e poi aveva proseguito il proposito omicida, schiacciandola con il proprio corpo e ponendole le mani intorno al collo, per soffocarla.

In ragione dei gravi indizi di colpevolezza emersi, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto, eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Bari e del locale Commissariato di P. S., che hanno condotto le prime indagini, sotto lo stretto coordinamento di questo Ufficio Giudiziario, nei confronti dell’indagato 65enne, con precedenti per delitti contro la persona e contro il patrimonio.

L’indagato è stato quindi associato presso il carcere di Bari.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Diagnosi più rapide e accurate: premiato...

Il progetto DIPNET – DIPole NETwork engineering for sub-attomolar digital quantitative...
- 28 Giugno 2026

Polignano, bagni pubblici tra blatte e...

Bagni pubblici invasi dalle blatte, sporchi e chiusi nel pieno del...
- 28 Giugno 2026

Puglia, quasi 2 milioni di euro...

Quasi due milioni di euro per i servizi dedicati a minori...
- 28 Giugno 2026

Bari, inaugurato il murale dei ragazzi:...

È stato inaugurato ieri a Villa Suppa il murale "Sei nato...
- 28 Giugno 2026