GIOVEDì, 26 MARZO 2026
88,204 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,204 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Aumenti alle stelle per Natale: prezzo del cestino natalizio sale dell’8,9%

Cresce 6 volte in più dell'inflazione generale. L'analisi di Adoc

Pubblicato da: redazione | Mar, 23 Dicembre 2025 - 12:14
freepik

La gioia delle feste rischia di essere offuscata da un salasso ingiustificato per le famiglie italiane. Lo rivela la nuova indagine “Natale, prezzi alle stelle” condotta da ADOC ed EURES – Ricerche Economiche e Sociali, che ha analizzato la dinamica dei prezzi dei prodotti alimentari tradizionali del carrello della spesa di Natale.
L’analisi ha monitorato 80 prodotti in 8 principali insegne della GDO, concentrandosi sui dolciumi e bevande tipiche come panettoni, pandori, torroni, spumanti e superalcolici.

Secondo lo studio, una famiglia tipo spenderà in media 76 euro per l’acquisto di un cesto natalizio standard nel 2025. Questo dato rappresenta un incremento medio del +8,9% rispetto ai 69 euro rilevati nel 2024. Questo aumento è sproporzionato rispetto al quadro macroeconomico generale: a fronte di un’inflazione generale prevista per il 2025 dell’1,5% e un aumento dei prodotti alimentari lavorati del 2,7%, i prezzi dei prodotti natalizi crescono dell’8,9%, ovvero quasi 6 volte di più dell’incremento complessivo dei prezzi e oltre 3 volte di più rispetto a quello degli alimentari. L’incremento più marcato riguarda i prodotti di cioccolateria, con un aumento del +11,3% (portando il costo medio a 6,55 euro), si tratta dell’alimento che, tra crisi climatiche che incidono sulla produzione di cacao, speculazioni finanziarie sul mercato delle materie prime e una domanda in costante crescita, ha registrato tra i prodotti alimentari il rialzo più forte dell’ultimo anno (+6,7% secondo dati ISTAT). A seguire il torrone (confezioni da 200-250 g), con un rincaro del +10,0% (5,50 euro), anche il pandoro classico registra un aumento significativo del +7,4%, che porta il prezzo medio oltre i 6 euro, più contenuti, ma sempre ben oltre l’inflazione, gli aumenti per amari e superalcolici (+5,4%) e per i panettoni (di marca +4,2%; private label +4,9%).

“Questi numeri sono estremamente preoccupanti e confermano ciò che denunciamo da anni: nei periodi di alta domanda, le logiche di mercato sembrano tendeare a un sistematico e ingiustificato aumento dei prezzi – afferma Anna Rea, Presidente Adoc nazionale. In particolare, l’incremento di oltre l’11% per i prodotti di cioccolateria e del 10% per i torroni è un segnale d’allarme fortissimo, che non può essere imputato solo alle crisi climatiche o alle dinamiche delle materie prime – prosegue Rea.
Questa dinamica comporta una compressione dei consumi: se un simbolo del Natale come il panettone o il torrone diventa un costo insostenibile, le famiglie saranno costrette ad acquistarne in quantità ridotte o a rinunciarvi o, peggio, ad acquistare prodotti di scarsa qualità a discapito della propria salute. Chiediamo con forza maggiore trasparenza lungo tutta la filiera e un freno alle speculazioni che minano la serenità delle feste. Le famiglie hanno il diritto di celebrare le festività senza dover affrontare un salasso ingiustificato – conclude la Presidente Adoc nazionale, Anna Rea”.

Nota metodologica: I prezzi sono stati estratti dai volantini promozionali dei periodi 20-30 novembre e 1-10 dicembre per le annualità 2024 e 2025 e hanno riguardato complessivamente 80 prodotti (tipologie, marchi, pezzatura prevalente). Le rilevazioni hanno interessato 8 principali insegne della GDO (Coop, Conad, Esselunga, Carrefour, Lidl, Despar, Tigre, Famila), che insieme rappresentano circa il 67,5% della quota di mercato nazionale. Naturalmente non sempre i prezzi sono stati rilevabili in tutte le «insegne», in quanto non presenti nei rispettivi volantini. Per tale ragione i valori medi sono stati successivamente aggregati per tipologia di prodotto e non per singolo marchio.

Più in dettaglio, sono stati censiti 17 marchi/tipologie di panettone “classico” riferiti a prodotti di marca e 5 a “private label”; 18 marchi/tipologie di pandoro “classico” riferiti ai soli “prodotti di marca”; 8 marchi/tipologie di torrone (taglio prevalente da 200-250 g); 5 marchi/tipologie di spumanti; 7 marchi/tipologie di amari e superalcolici e 19 marchi/tipologie di prodotti di cioccolateria.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

L’Aeronautica Militare spegne 103 candeline, a...

In occasione del 103° anniversario della sua costituzione, l’Aeronautica Militare apre...
- 25 Marzo 2026

Assunzioni a marzo, il paradosso: un...

Per il Bollettino Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro,...
- 25 Marzo 2026

Addio al re della focaccia: Bari...

C’è un silenzio diverso, in queste ore, davanti ai forni dove...
- 25 Marzo 2026

Piccoli cittadini, grandi cambiamenti: così i...

Far crescere la consapevolezza ambientale a partire dai banchi di scuola:...
- 25 Marzo 2026