A Corato scatta il divieto di utilizzo di candele pirotecniche e fontane luminose nei locali pubblici e aperti al pubblico. Lo stabilisce un’ordinanza firmata dal sindaco Corrado De Benedittis, entrata in vigore da oggi. Il provvedimento arriva dopo la tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio divampato all’interno di un bar, causato dall’uso di candele luminose, ha provocato la morte di 40 persone.
Nell’ordinanza si legge che nei locali pubblici è vietato l’uso di fiamme libere, candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi articolo pirotecnico a effetto illuminante, con l’obiettivo di tutelare l’incolumità delle persone e prevenire danni a strutture pubbliche e private, come già accaduto nel caso svizzero. Per chi non rispetterà il divieto sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, oltre alle eventuali responsabilità penali. Il sindaco rivolge inoltre un appello ai cittadini, invitandoli a considerare quanto accaduto a Crans-Montana come un monito concreto e ad adottare comportamenti responsabili anche nelle abitazioni private, ricordando che la prevenzione rappresenta l’unico strumento efficace per evitare tragedie.
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