Pubblicato l’intero programma della 632ª edizione del Carnevale di Putignano, tra gli eventi culturali più antichi d’Europa. Dal 17 gennaio al 17 febbraio 2026, Putignano vivrà un mese di festa, cultura e tradizione, con oltre 100 appuntamenti che intrecciano riti identitari, cartapesta, musica e spettacoli. Un’edizione che segna il ritorno all’anima più autentica del Carnevale, tra riti collettivi e pranzi di piazza, serenate di San Valentino, feste irriverenti e la riapertura del Teatro Comunale in modalità “pista da ballo”.
“Il Carnevale è da sempre il luogo dove gli opposti convivono, dove si ride dei mali della società per esorcizzarli, dove la cartapesta si trasforma in arte monumentale. Il tema di quest’anno, quindi, non poteva che essere il paradosso – spiega Danilo Daresta, Presidente della Fondazione Carnevale di Putignano – Abbiamo deciso di fare un passo in più quest’anno, generando ancora più occasioni in cui, insieme, grazie ai tanti rituali del Carnevale di Putignano, abitare in modo collettivo le contraddizioni del presente con leggerezza, curiosità e ironia. Penso all’aver riaperto il teatro come luogo per tornare a ballare tutti insieme, o al pranzo di comunità che si estenderà per oltre 60 metri nel centro storico. E tanto altro. È questo il dono che vogliamo fare alla nostra comunità e a chi verrà a trovarci“.
LE GRANDI SFILATE
Le sfilate si terranno domenica 1 febbraio alle ore 15:00, sabato 7 febbraio alle ore 19:00, domenica 15 febbraio alle ore 11:00 e martedì 17 febbraio alle ore 19:00.
GLI OLTRE 100 APPUNTAMENTI – Un ritorno all’anima più autentica del Carnevale.
I Giovedì satirici tornano a scandire le settimane con ironia e partecipazione popolare, per riempire le strade con i suoni ancestrali di tarantella, pizzica e tamburelli, mentre la Festa dell’Orso (il 2 febbraio) e i riti finali del 17 febbraio incarnano quel legame profondo con la storia che Putignano vuole custodire e tramandare. Proprio per questo, il programma 2026 verrà presentato il 17 gennaio (giorno di Sant’Antonio Abate) alle 20:00 in Piazza Plebiscito con i Propagginanti che racconteranno con la loro ironia tagliente, musica e versi, il mese del Carnevale di Putignano.
Grande protagonista di questa edizione 632 è il Teatro Comunale. Il teatro tornerà ad essere pista da ballo esattamente come negli anni ’50, quando era il cuore pulsante della vita sociale di Putignano: luogo di incontri, corteggiamenti e storie d’amore che nascevano tra un ballo e l’altro. Per l’occasione, verranno rimosse le poltrone, restituendo al teatro la sua vocazione originaria di spazio di socialità e di danza. Anche qui, un programma specifico di eventi gratuiti: veglioncini per bambini (5-12-14 febbraio) e serate danzanti di diverso tipo offriranno alla popolazione un luogo ritrovato di divertimento e cultura.
Tra i nomi più importanti che saliranno sui 3 palchi nei giorni delle sfilate principali: BigMama, che porterà al Carnevale la sua energia travolgente (7 febbraio); Nina Zilli, artista che fonde soul, pop e jazz con una voce inconfondibile (1 febbraio); Madman, tra i liricisti più raffinati del rap italiano, pugliese d’origine, celebre per il suo flow chirurgico e le metriche ardite (7 febbraio) e il Canzoniere Grecanico Salentino, ambasciatore della musica popolare salentina nel mondo, che celebrerà le radici della tradizione con ritmi ancestrali di pizzica e tamburello (15 febbraio).
Sul fronte show: Auroro Borealo presenterà uno spettacolo inedito che mescola un dj set di grandi classici ballabili insieme con i brani più dissacranti del cantante (1 febbraio). Renzo Rubino celebrerà San Valentino (14 febbraio) con serenate romantiche nel centro storico insieme ai Propagginanti: incursioni musicali a sorpresa per fortunati spettatori, che riporteranno la magia del corteggiamento nelle piazze di Putignano. La stessa sera Renzo Rubino si esibirà in un concerto inedito di successi riletti in versione piano e voce.
I DJ per ballare daranno spazio a una proposta quasi tutta al femminile: dalle sonorità dei club internazionali di Plastica all’elettronica contaminata di Elasi, dal set queer ed eclettico delle Playgirls from Caracas e dei Bravissimi Ragazzi (7 febbraio e 15 febbraio).
I format dissacranti : Lacrima Party, autodefinitosi “la festa indie più brutta d’Italia”, dove si canta a squarciagola brani malinconici e nostalgici in un’esplosione di emozione collettiva (1 febbraio); e il Non Farcela Party (5 febbraio, a teatro), ideato dal blog femminista Mammadimerda, uno spazio di liberazione dove le donne (e solo loro) celebreranno l’imperfezione, trasformando l’inadeguatezza in festa e autenticità.
L’8 febbraio, inoltre, l’intera comunità si ritroverà nel centro storico per un Pranzo di Comunità – “200 piatti, un tavolo”, un momento di convivialità attorno a un’unica lunga tavolata che accoglierà oltre 200 persone, attraversando le vie della città per celebrare il senso di appartenenza e condivisione che caratterizza il Carnevale.
IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO
Accanto alle quattro giornate principali di sfilata, il Carnevale di Putignano propone un ricco calendario di eventi.
Gli appuntamenti principali sono:
- 17 gennaio – Festa di Sant’Antonio (Benedizione della Stalla e presentazione pubblica del programma)
- 22 gennaio – Giovedì delle Vedove e dei Vedovi
- 29 gennaio – Giovedì dei Pazzi
- 1 febbraio – Prima grande sfilata
- 2 febbraio – Festa dell’Orso
- 5 febbraio – Giovedì delle Donne Sposate | Ballare a Teatro
- 7 febbraio – Seconda grande sfilata
- 8 febbraio – Pranzo di Comunità – “200 piatti, un tavolo” | Ballare a Teatro
- 12 febbraio – Giovedì dei Cornuti | Ballare a Teatro
- 13 febbraio – Ballare a Teatro
- 14 febbraio – San Valentino con serenate nel centro storico | Ballare a Teatro
- 15 febbraio – Terza grande sfilata
- 16 febbraio – Estrema Unzione del Carnevale | Ballare a Teatro
- 17 febbraio – Quarta grande sfilata e Gran Finale
L’acquisto dei biglietti è disponibile sia online sul sito https://www.carnevalediputignano.it/ che presso l’infopoint in via Matteotti 6, Putignano (lunedì-sabato 10-13 e 16-20. Domenica 10-13).
| Tariffe biglietti | Online | Acquisto con POS | Acquisto contanti |
| Giovani 11-14 anni | 5€ | 5€ | 6€ |
| Abbonamento 4 sfilate | 30€ | 30€ | 31€ |
| Biglietto flessibile | 19€ | – | – |
| Biglietto giornaliero | 16€ | 17€ | 18€ |
Biglietto gratuito per bambini fino a 10 anni e abbonamento per i domiciliati a 5€.
I tradizionali giovedì si animano dalle ore 20 con due palchi e musica diffusa in tutto il centro storico, trasformando Putignano in un grande palcoscenico a cielo aperto. Si raccomanda di partecipare in maschera per vivere appieno lo spirito del rito carnascialesco.
Per partecipare agli appuntamenti a teatro è obbligatorio prenotare il proprio biglietto gratuito a partire dal 17 gennaio sul sito www.carnevalediputignano.it.
I RITI DEL CARNEVALE PIÚ LUNGO D’EUROPA
L’avvicendarsi delle settimane è scandito dalla centralità dei Giovedì satirici, storicamente dedicati ai diversi strati sociali della città. Semel in anno licet insanire – una volta l’anno è lecito impazzire. Tra ironia e celebrazione, ciascun giovedì è dedicato a: Vedove e vedovi (22 gennaio), Pazzi (29 gennaio), Donne Sposate (5 febbraio) e Cornuti (12 febbraio). Tutti i giovedì le vie saranno animate da tarantella, pizzica e tamburelli su due palchi, e tutte e tutti sono chiamati a scendere in piazza vestiti a tema.
La Festa dell’Orso (2 febbraio) è uno degli eventi più simbolici del Carnevale, radicato in tradizioni pre-cristiane. Lo spettacolo, organizzato da oltre 30 anni dalla Compagnia Teatrale Hybris, coinvolge oltre 50 figuranti e due orsi in cartapesta alti tre metri in un rito che unisce teatro, danza, musica e oracolo meteorologico, in una rappresentazione che mette in scena le fasi della caccia, della cattura, e del processo all’orso. L’Orso rappresenta i mali della società. Il rito si conclude con purificazione e rinnovamento. Una rappresentazione unica in Europa che ha ricevuto riconoscimenti internazionali, mescolando memoria storica, arte, satira e creatività.
Il 17 febbraio, Martedì Grasso, i riti finali incarnano il paradosso supremo: la morte del Carnevale che ne garantisce la rinascita. Con il Funerale del Carnevale e il maiale di cartapesta per le vie del centro. La Campana dei Maccheroni: gli ultimi 60 minuti scanditi da 365 rintocchi mentre tutti mangiano maccheroni, bevono vino e ballano. A mezzanotte, distribuzione della cenere e inizio della Quaresima. Il rogo purificatorio conclude la notte: il maiale brucia. Dagli eccessi alla penitenza, dalla morte alla rinascita.
Il Carnevale di Putignano non è una semplice festa: è il luogo dove abitare le contraddizioni, dove l’assurdo diventa verità, dove ciò che è fragile domina, dove la morte garantisce la vita.
(foto repertorio)