Il settore Innovazione sociale rende noto che è in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Bari, a questo link, l’avviso di manifestazione di interesse del progetto “Accademia del Lavoro”, finalizzato alla costituzione di un catalogo di soggetti ospitanti per la realizzazione di tirocini finalizzati all’inclusione sociale di 25 giovani adulti in condizione di svantaggio economico e sociale, residenti nella città di Bari.
Il progetto “Accademia del Lavoro” è un’iniziativa sperimentale finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito del Piano delle Politiche familiari 2020/2022 e attivata dal Comune di Bari, Settore Innovazione Sociale – PoEQ PN Metro Plus “Interventi Inclusione lavorativa soggetti svantaggiati”.
Nello specifico, l’avviso è rivolto a qualsiasi soggetto (persona fisica o giuridica, di natura pubblica o privata) presso il quale verrà realizzato il tirocinio, purché avente sede operativa nel territorio del Comune di Bari da almeno 6 mesi, e in possesso dei requisiti specificati nell’avviso.
I giovani, individuati dai Servizi sociali professionali dei Municipi, dalle equipe multidisciplinari dedicate alle misure di contrasto alla povertà e inclusione attiva e dall’USSM di Bari (per i giovani inseriti in percorsi riparativi della Giustizia minorile), dovranno avere un’età un’compresa tra 18 e 29 anni, essere disoccupati, aver assolto all’obbligo di istruzione e avere un ISEE familiare uguale o inferiore a 10.000 euro.
“Con il progetto Accademia del Lavoro – dichiara il sindaco Vito Leccese – guardiamo ai ragazzi e alle ragazze della città provenienti da contesti fragili, in termini sociali ed economici, che abbiano completato l’obbligo scolastico ma siano privi di un’occupazione. E proponiamo alle aziende locali di rendersi disponibili ad accoglierli per un percorso di tirocinio che possa offrire loro un’esperienza formativa e professionalizzante utile ad orientarli per le scelte future.
Un impegno quanto mai necessario per intercettare giovani adulti privi di una prospettiva occupazionale concreta ma disponibili a mettersi in gioco in un contesto professionale.
Si tratta di un bando a sportello che ci consentirà di attivare complessivamente 25 percorsi di tirocinio retribuiti, della durata di un anno, che ci auguriamo possano contribuire a rivelare inclinazioni e talenti, o anche semplicemente interessi, da mettere a frutto nel percorso di costruzione dell’autonomia personale e di raggiungimento dell’indipendenza economica delle ragazze e dei ragazzi coinvolti”.
I tirocini avranno le seguenti caratteristiche:
- durata di dodici mesi
- monte ore settimanale di 25 ore, suddivise su 5 giorni, nelle fasce orarie comprese tra le ore 6 e le 22 esclusi i giorni festivi, secondo quanto definito all’interno del Progetto Formativo Personalizzato (PFP).
Il Comune di Bari si farà carico di erogare ai partecipanti un’indennità di frequenza complessiva pari a 7.200 euro (600 euro mensili), come previsto dall’art. 10 della L. 26/2023.
L’istanza di candidatura, completa della documentazione richiesta, dovrà essere sottoscritta dal rappresentate legale e corredata della fotocopia del documento di identità dello stesso e della visura camerale dell’organismo ospitante (se prevista) e trasmessa via PEC all’indirizzo innovazionesociale.comunebari@pec.rupar.puglia.it, riportando nell’oggetto la dicitura: Manifestazioni di interesse per la definizione di un catalogo di soggetti ospitanti tirocini finalizzati all’inclusione sociale ai sensi della Legge Regionale 26/2023, per la realizzazione del progetto “Accademia del Lavoro”.
Le istanze e le relative proposte progettuali verranno poi valutate dal responsabile del procedimento sulla base dei criteri specificati dall’avviso per essere iscritte nell’apposito catalogo dei soggetti ospitanti.
Agli interessati verrà dato riscontro mediante pubblicazione sulla pagina dedicata del sito www.comune.bari.it.
Prima dell’avvio dei tirocini gli enti ospitanti dovranno sottoscrivere la convenzione che disciplina i rapporti con il soggetto promotore (Comune di Bari); entrambi dovranno poi sottoscrivere, per ciascun tirocinante, insieme al tirocinante stesso, un Progetto formativo personalizzato (PFP).
Per ogni tirocinio formalizzato, al soggetto ospitante verrà corrisposto il rimborso delle spese sostenute per il tirocinante, fino a un massimo di 300 euro.
Il progetto “Accademia del lavoro” prevede altresì l’erogazione di una dote in forma di indennità economica, fino a un massimo di 2.500 euro per ogni beneficiario, finalizzata alla realizzazione di azioni di supporto alla vita quotidiana e alla copertura di spese per l’autonomia e l’indipendenza dei giovani destinatari proposta dagli assistenti sociali che seguono il tirocinante.
Trattandosi di un avviso a sportello, le istanze potranno essere presentate entro il 31 marzo 2027, termine eventualmente prorogabile fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Per richieste di informazioni o chiarimenti, è possibile scrivere all’indirizzo email della PoEQ PN Metro Plus “Interventi di inclusione lavorativa soggetti svantaggiati”: g.mezzina@comune.bari.it o alla email dedicata accademiadellavoro.info@comune.bari.it
Gli enti che intendono partecipare all’avviso avranno inoltre a disposizione un servizio di assistenza tecnica raggiungibile ai seguenti contatti:
- 080/5774629-080/5774644-080/5774660
- accademiadellavoro.info@comune.bari.it
Orari: da lunedì al venerdì dalle 9 alle 13e martedì e giovedì dalle 15:00 alle 17:00.
Indirizzo: via Scipione Crisanzio,183/H (70123-Bari).