Ormai le prestazioni del Bari sono tutte uguali e in linea con la mediocrità. Anche contro la Juve Stabia, la squadra di Vivarini ha disputato l’ennesima gara senza mordente, senza organizzazione di gioco e, di conseguenza, senza occasioni da rete. Vince con merito la formazione di Abate e il baratro della Serie C è sempre dietro l’angolo.
SCELTE INIZIALI: Per la sfida alla Juve Stabia, il tecnico del Bari Vincenzo Vivarini, deve rinunciare agli indisponibili Castrovilli, Dickmann, Moncini, Darboe, Partipilo e Vicari. L’allenatore abruzzese schiera i suoi col modulo 3-4-2-1: in difesa si rivede Nikolaou, mentre Dorval si riprende il suo posto sulla fascia sinistra. Antonucci e Maggiore a supporto di Gytkjaer.
Nella Juve Stabia, il tecnico Ignazio Abate deve fare a meno di Morachioli e Battistella. L’ex terzino del Milan schiera i suoi col modulo 3-5-2: in attacco l’ex Candellone fa coppia con Maistro.
PRIMO TEMPO: La prima occasione del match è per gli ospiti al 5° minuto, con Correia che calcia a lato. Cerofolini si fa sorprendere al 16° su un colpo di tacco tutt’altro che irresistibile di Candellone. Il Bari appare spettatore, incapace di costruire gioco e occasioni. I biancorossi si fanno finalmente vivi dalle parti di Confente al 22°, con Maggiore che calcia alto. Pasticcio di Braunoder al 35°: l’austriaco prima perde palla e poi tocca con il braccio su un tiro ravvicinato di Carissoni. Dopo il consulto con il VAR, l’arbitro Di Marco conferma il calcio di rigore per i campani. Sul dischetto si presenta Candellone, che deposita in rete il meritato vantaggio. La formazione di Vivarini prova a reagire, ma riesce a costruire solo un tiro dalla distanza con Verreth, nei minuti di recupero. Termina così il primo tempo: le squadre vanno al riposo con le “vespe” in vantaggio per 1-0.
SECONDO TEMPO: La ripresa si apre con un cambio nel Bari: dentro Rao, fuori Nikolaou. Candellone ci prova ancora al 52°, ma il suo tiro termina alto. Contropiede quasi letale per la Juve Stabia al 58°, con Candellone che costringe Cerofolini agli straordinari. Ancora Verreth al tiro al 59°: anche in questo caso, la palla finisce fuori. Altre due sostituzioni per i galletti al 62°: dentro Pagano e Bellomo, fuori Antonucci e Maggiore. I biancorossi provano ad avvicinarsi alla porta stabiese, senza creare vere occasioni da rete. Buona opportunità per gli ospiti al 69°, con Correia che calcia al volo spedendo la palla di poco fuori. Le “vespe” vanno vicinissime al raddoppio ancora con Candellone, che colpisce il palo all’83°. Fuori Pucino per infortunio al 84°, dentro Meroni. Dentro anche Cerri per Verreth all’88°. La Juve Stabia controlla senza particolari ansie fino al triplice fischio del signor Davide Di Marco: Bari-Juve Stabia, edizione 2025/26, è storia. Allo stadio “San Nicola” termina 0-1.
PAGELLE: Braunoder, serata da dimenticare. Cistana lotta
Cerofolini 6, Cistana 6, Pucino 5,5 (84′ Meroni sv), Nikolaou 5,5 (46′ Rao 5,5), Mane 5, Braunoder 4, Verreth 5 (88′ Cerri sv), Dorval 5,5, Maggiore 5,5 (62′ Pagano 5,5), Antonucci 5 (62′ Bellomo 6), Gytkjaer 5
Vivarini 4
TABELLINO
Risultato finale: 0 – 1
Marcatori: 37′ Candellone rig.
Ammoniti: Giorgini, Zeroli, Piscopo, Braunoder, Carissoni
Espulsi: Abate
Tiri in porta: 0 – 6
Corner: 5 – 5
Possesso palla: 57% 43%
Spettatori: 8.429 (5.134 abbonati; 0 tifosi ospiti, trasferta vietata per i residenti nella provincia di Napoli)
FORMAZIONI INIZIALI
BARI: Cerofolini, Cistana, Pucino (c), Nikolaou, Mane, Braunoder, Verreth, Dorval, Maggiore, Antonucci, Gytkjaer
Panchina: Pissardo, Marfella, Burgio, Pagano, Bellomo, Meroni, Kassama, Rao, Colangiuli, Stabile, De Pieri, Cerri
JUVE STABIA: Confente, Ruggero, Bellich, Zeroli, Piscopo, Carissoni, Candellone, Correia, Giorgini, Maistro, Leone
Panchina: Signorini, Boer, Burnete, Pierobon, Varnier, Dalle Mura, Baldi, Ciammaglichella, Dos Santos, Mannini, Cacciamani, Mosti
SQUADRA ARBITRALE:
Arbitro: Davide Di Marco della sezione di Ciampino. Assistenti: Davide Imperiale della sezione di Genova e Stefano Galimberti della sezione di Seregno. Quarto ufficiale: Fabrizio Ramondino della sezione di Palermo. VAR: Alberto Santoro (Messina), coadiuvato dall’ AVAR Matteo Gariglio (Pinerolo).
(Foto Ssc Bari)