Sono stati eseguiti all’ospedale “Bonomo” di Andria i primi interventi ginecologici con la tecnica mini-invasiva V-Notes, una procedura che consente di operare senza incisioni addominali e garantisce un recupero post-operatorio più rapido, evitando cicatrici cutanee.
I primi due interventi, realizzati dalla Chirurgia Ginecologica della U.O.C. Ginecologia e Ostetricia diretta dal dottor Beniamino Casalino, sono stati effettuati dopo un percorso di accreditamento presso il Policlinico Gemelli di Roma. Le operazioni hanno riguardato una paziente di 44 anni affetta da una voluminosa cisti ovarica e una donna di 58 anni con un prolasso genitale severo.
La tecnica V-Notes utilizza l’accesso vaginale e si avvale di una telecamera endoscopica che consente una visione ampia e sicura delle strutture pelviche. In questo modo vengono superati i limiti dell’approccio tranvaginale tradizionale e combinati i vantaggi della chirurgia vaginale con quelli della laparoscopia moderna, riducendo i tempi di degenza e migliorando il comfort post-operatorio.
Con l’introduzione di questa metodica, Andria entra tra i centri in Puglia in grado di trattare le patologie ginecologiche non solo con tecniche tradizionali, ma anche con procedure mini-invasive laparoscopiche, robotiche e vaginali. Un passo che mira a rispondere ai bisogni delle pazienti del territorio e a limitare il ricorso a strutture fuori provincia o regione.
Secondo quanto spiegato dal dottor Casalino, la tecnica V-Notes può essere impiegata in selezionati interventi, come nei casi di isterectomia e nella rimozione profilattica di tube e ovaie in pazienti con predisposizione genetica, tra cui la positività alle mutazioni BRCA. Oltre ai benefici clinici legati a una ripresa più rapida e a una minore degenza, la procedura offre anche vantaggi estetici, evitando le cicatrici tipiche della laparoscopia tradizionale nella zona dell’ombelico e nella parte bassa dell’addome.