Si è svolta nella Nuova Sala Bianca a Capurso la presentazione pubblica della ricandidatura di Michele Laricchia a sindaco di Capurso per i prossimi cinque anni. Un incontro partecipato, che ha segnato l’avvio ufficiale del nuovo percorso politico, fondato sull’idea di Capurso come una Sinfonia.
Al centro dell’iniziativa, la visione di una città che cresce solo se ogni parte viene ascoltata e valorizzata. «Il sindaco non è un solista – ha spiegato Laricchia – ma il direttore d’orchestra: coordina, ascolta, tiene il ritmo e lavora con ciascuno per far emergere il meglio. Da soli si può fare bene. Insieme si può emozionare».
Il bilancio amministrativo
Nel corso dell’incontro è stato tracciato anche un bilancio dell’azione amministrativa, guidata in questi anni da un principio chiaro: le persone prima di tutto.
Politiche sociali, interventi educativi, cura degli spazi pubblici e costruzione di occasioni di partecipazione hanno rappresentato il filo conduttore del lavoro svolto. Accanto a questo approccio, sono stati illustrati risultati concreti, tra cui:
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finanziamenti intercettati per oltre 26.000.000,00 di euro, con un incremento significativo rispetto alle amministrazioni precedenti;
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nuove opere pubbliche diffuse sul territorio, a partire da asili e scuole, fino alla Biblioteca comunale, ai palazzetti e agli impianti sportivi;
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una crescita delle attività culturali e sociali, con oltre 200 iniziative l’anno e una partecipazione in costante aumento;
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una città più curata, più verde e più ordinata, con spazi pubblici vissuti quotidianamente.
Risultati importanti, presentati non come un punto di arrivo, ma come la base su cui costruire una nuova fase.
Le liste: quattro movimenti, un’unica opera
La coalizione che sostiene la ricandidatura è composta da quattro movimenti civici, pensati come quattro movimenti di una stessa Sinfonia:
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Capurso Futura, dedicata all’innovazione e alle nuove generazioni;
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Evviva Capurso, espressione dell’energia e dell’orgoglio della comunità;
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Capurso Domani, che rappresenta la concretezza e la continuità responsabile;
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Amare Capurso, fondata sulla cura, sull’appartenenza e sul legame con il territorio.
Quattro voci diverse, un unico spartito: un progetto politico che non si chiude in un partito o in una coalizione tradizionale, ma si apre alla città, alle competenze e alle passioni civiche.
Nel racconto che accompagna questa ricandidatura, anche il tempo musicale diventa chiave di lettura del percorso amministrativo. Il primo mandato è stato un “allegro”: un tempo vivo, dinamico, in cui sono state poste le basi, affrontate le sfide più urgenti e avviati cambiamenti strutturali, sempre mettendo al centro le persone.
I prossimi cinque anni possono essere un “allegro con brio”: la stessa energia, ma con maggiore slancio, maturità e consapevolezza. In musica, il brio è ciò che dà vigore, brillantezza e sicurezza all’esecuzione. Traslato nell’azione amministrativa, significa capitalizzare l’esperienza maturata, rafforzare ciò che funziona, accelerare sui progetti strategici e far suonare l’orchestra con ancora più precisione e coinvolgimento.
Con Michele Laricchia ancora nel ruolo di direttore, l’obiettivo è quello di guidare una Sinfonia sempre più armonica, capace di raggiungere tutti e di trasformare il lavoro collettivo in un risultato condiviso.
L’invito alla città
L’incontro si è chiuso con un invito chiaro rivolto a tutta la comunità: partecipare, contribuire, essere parte attiva di questo percorso.
«La campagna elettorale – ha concluso Laricchia – non è una semplice richiesta di fiducia. È un invito a continuare a costruire insieme questa Sinfonia, con la consapevolezza di quanto è stato fatto, l’umiltà di chi sa che può migliorare e l’entusiasmo di chi ama profondamente Capurso».