“Due ore e 50 minuti per percorrere 65 chilometri tra Lecce e Gagliano del Capo”. È la denuncia del capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Paolo Pagliaro, che segnala le criticità del servizio ferroviario nel Salento dopo aver effettuato il viaggio a bordo di un treno a gasolio delle Ferrovie Sud Est.
Secondo Pagliaro, la situazione non sarebbe cambiata rispetto a cinque anni fa, nonostante i finanziamenti stanziati nel 2021 per l’elettrificazione della linea fino a Gagliano del Capo. “Ci vorrà ancora tempo prima di passare ai treni elettrici, con i cantieri che procedono a rilento”, afferma il consigliere regionale.
Il capogruppo FdI annuncia che chiederà una nuova audizione in Commissione Trasporti per ottenere un aggiornamento sullo stato dei lavori e ribadisce la necessità di completare la cosiddetta metropolitana di superficie del Salento, con l’obiettivo di superare definitivamente l’utilizzo dei convogli a gasolio e garantire un servizio più moderno ed efficiente per pendolari e turisti. Nel confronto con altre tratte regionali, Pagliaro richiama il collegamento veloce Foggia–Bari, che copre 115 chilometri in circa un’ora. “Noi abbiamo impiegato quasi il triplo del tempo per coprire la metà del percorso”, sottolinea.
Da qui l’invito rivolto al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e all’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Raffaele Piemontese, a viaggiare su uno dei treni salentini per verificare direttamente le condizioni del servizio. “È il segno di una Puglia a due velocità”, conclude Pagliaro, ribadendo l’impegno a sollecitare interventi per ridurre il divario infrastrutturale.