“Ci sono notizie che una comunità non vorrebbe mai dover scrivere”. Con queste parole il sindaco di Acquaviva delle Fonti, Marco Lenoci, ha commentato la morte di Jonathan Mastrovito, 19 anni, terza vittima del tragico incidente stradale avvenuto lo scorso 19 gennaio sulla strada tra Acquaviva e Adelfia.
Il giovane era ricoverato da giorni all’ospedale Miulli, dove lottava tra la vita e la morte dopo lo schianto che era già costato la vita ai fidanzati Gianvito Novielli, 18 anni, e Denise Buffoni, 15. “La scomparsa di Jonathan – ha scritto Lenoci – rende ancora più lacerante il dolore per una tragedia che ha già colpito duramente la nostra comunità. Un altro ragazzo strappato troppo presto alla vita, un’altra famiglia precipitata in un dolore che non conosce parole né spiegazioni”.
Nel suo messaggio, il sindaco ha sottolineato il senso di smarrimento e di lutto che attraversa l’intera città. “Tre ragazzi, tre storie spezzate, tre sogni che restano sospesi nel silenzio. Oggi Acquaviva piange ancora, come comunità, come città ferita, come insieme di madri, padri, amici, compagni di scuola e di vita”. Lenoci ha annunciato che anche per Jonathan sarà proclamato il lutto cittadino. “È un gesto simbolico, ma necessario – ha evidenziato – per fermarci tutti un istante e condividere il peso di questo dolore. In questo momento così buio dobbiamo trovare la forza di stringerci, di non lasciare sole le famiglie colpite e di far sentire loro che Acquaviva è un unico, grande abbraccio”. Il primo cittadino ha infine invitato la comunità a custodire il ricordo dei tre giovani e a trarre da questa tragedia una maggiore consapevolezza del valore “fragile e prezioso” della vita.
Foto Vivilastrada