I genitori di un alunno di 14 anni hanno presentato una denuncia alla polizia per un presunto episodio avvenuto nei giorni scorsi in una scuola secondaria di primo grado del territorio brindisino. Secondo quanto riferito, durante una lezione un docente avrebbe spinto il ragazzo contro un muro e gli avrebbe rivolto frasi dal tono minaccioso.
La segnalazione è stata formalizzata attraverso l’avvocato Antonello Anglani. Nella denuncia si ipotizzano i reati di minaccia, violenza privata e abuso dei mezzi di correzione e disciplina. Le espressioni attribuite al docente, riferite in dialetto, sarebbero state interpretate come minacce di morte. Sull’episodio dovranno ora fare chiarezza gli investigatori e la Procura, chiamati a verificare la dinamica dei fatti e le responsabilità. Dell’accaduto è stato informato anche il dirigente scolastico dell’istituto.
Nella denuncia, i familiari del ragazzo precisano inoltre che l’iniziativa non è finalizzata a un risarcimento a fini personali: qualora un eventuale procedimento dovesse portare a un indennizzo, la somma verrebbe devoluta a una onlus impegnata nell’assistenza a giovani e studenti orfani.
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