A Bari sono aumentati i casi di femminicidio, un dato allarmante per il capoluogo, dove i casi risultano triplicati. È quanto emerge dalla relazione sull’andamento dei reati nel periodo luglio 2024–giugno 2025, presentata in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.
Secondo il report, nel distretto gli omicidi volontari consumati sono diminuiti del 16%, passando da 31 a 26 denunce. In controtendenza, però, risultano gli omicidi con vittime di sesso femminile, aumentati del 33%, da 6 a 8 casi. Nel dettaglio della Procura di Bari, il numero dei procedimenti per femminicidio iscritti nell’ultimo anno è passato da uno a quattro, con una variazione del 300%. Un dato che la relazione definisce “allarmante”.
In aumento anche le denunce per omicidi tentati, salite da 66 a 82 (+24%), così come quelle che riguardano vittime di sesso femminile, passate da 7 a 9 (+29%). Crescono inoltre gli omicidi colposi legati alla circolazione stradale: 137 denunce contro le 124 del periodo precedente, con un incremento del 10%. In 38 casi gli autori del reato sono rimasti ignoti. In aumento, da 25 a 29 (+16%), anche le denunce per omicidi colposi per infortuni sul lavoro. In lieve flessione, invece, le segnalazioni per stalking, che registrano una diminuzione del 9%, passando da 1.447 a 1.321 casi.
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