Novità nell’estate targata 2026 per il collegamento Bari-Atene. Torna infatti dopo qualche anno di assenza la compagnia aerea Aegean che effettuerà la tratta tre volte a settimana (domenica, mercoledì e venerdì) da fine giugno a inizio settembre. Un collegamento che rafforza ulteriormente l’offerta internazionale dell’aeroporto di Bari confermando la centralità dello scalo pugliese nelle strategie dei vettori che investono sul territorio.
“Il ritorno di Aegean – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – grande compagnia internazionale, rappresenta un’importante opportunità di crescita per il traffico passeggeri e un segnale concreto della fiducia che i vettori continuano a riporre nel nostro sistema aeroportuale. Una fiducia che ci rende orgogliosi e che testimonia il lavoro svolto per rendere i nostri aeroporti sempre più competitivi e attrattivi nel panorama internazionale. Il collegamento con Atene, importante capitale europea e hub strategico, non è solo un volo, ma l’unione tra due territori molto simili tra loro per cultura, enogastronomia e turismo. Operiamo quotidianamente per raggiungere questi risultati straordinari e per nulla scontati e ritengo che questo traguardo sia il giusto riconoscimento dell’impegno di quanti operano quotidianamente per migliorare la qualità dei servizi e l’efficienza delle infrastrutture aeroportuali. Con questa operazione Aeroporti di Puglia ribadisce il proprio impegno nel rafforzare la connettività internazionale della regione, favorendo flussi turistici, opportunità di business e scambi culturale tra Puglia ed Europa. Guardiamo avanti con ambizione consapevoli che i risultati migliori arrivano quando il lavoro di squadra incontra una visione di lungo
periodo”.
“La ripresa dei voli trisettimanali tra Bari e Atene – ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese – rafforza un collegamento strategico nel cuore del Mediterraneo e la centralità internazionale della Puglia”. Si tratta di una rotta che unisce due territori con una storia consolidata di scambi culturali, economici e turistici e che oggi risponde a una forte domanda di mobilità, favorendo l’attrattività del nostro sistema aeroportuale. Continuiamo a lavorare perché la Puglia sia sempre più accessibile, connessa e competitiva nei grandi flussi europei”.