Ci sono saracinesche che, quando si alzano, non offrono solo un servizio, ma creano un confine tra la strada e la speranza. Quella di Mimmo Terrevoli era una di queste. Oggi, quel confine è diventato eterno grazie a una targa che simboleggia l’orgoglio di una famiglia e l’affetto di un’intera comunità che si è stretta attorno al ricordo di un “uomo meraviglioso”. Alla presenza del pastore don Terenzio, della presidente del Municipio Annamaria Ferretti e di numerosi cittadini, è stato celebrato il lascito di Mimmo, capace di trasformare la sua pizzeria in una “realtà neutra” in un contesto sociale non privo di difficoltà.
Il merito più grande di Mimmo Terrevoli, sottolineato con commozione dai figli, è stato quello di aver guardato negli occhi i ragazzi del quartiere Libertà, offrendo loro ciò che spesso manca: un’opportunità. “Ha saputo dare ai più giovani l’opportunità di un lavoro onesto”, spiegano i familiari, “offrendo accoglienza a tutti senza discriminazioni”. In un’area della città dove le tentazioni del guadagno facile sono spesso dietro l’angolo, la sua pizzeria è stata un presidio di legalità e dignità. Le parole della famiglia, affidate a un messaggio carico d’amore, descrivono un impegno nel sociale che va oltre il bancone di una pizzeria: “Il suo impegno è un faro che continuerà a splendere tra queste strade. Che la vita di nostro padre continui ad essere un esempio per tutti, perché il suo ricordo resterà nei nostri cuori indistruttibile come questa targa. Sei il nostro eroe”.
La cerimonia non è stata solo un atto formale, ma il riconoscimento ad un uomo che ha saputo fare impresa con il cuore, dimostrando che il lavoro onesto è la prima forma di rivoluzione sociale. La targa scoperta oggi resterà lì, a ricordare a chiunque passi che Mimmo Terrevoli ha vinto la sua sfida più grande: restare nel cuore della sua gente.