“Ecco quello che resta dopo le feste di laurea che si sono tenute ieri a Bari”. Inizia così la denuncia di alcuni cittadini, molti dei quali hanno pubblicato sui social le fotografie mostrando i dettagli relativi a piazza Cesare Battisti dove è presente un tappeto di coriandoli, ma anche bottiglie e non solo. Ignorato dunque l’invito che l’UniBa, in particolare il rettore Roberto Bellotti, aveva effettuato a fine mese scorso, quando dopo altre segnalazioni, lo stesso aveva esortato a festeggiare, ma senza dimenticare di rispettare l’ambiente in attesa di un regolamento che renda maggiormente chiare le pratiche ormai di routine nelle giornate di laurea che però, spesso e volentieri, contribuiscono ad alimentare il degrado della piazza.
Una soluzione tampone, almeno momentanea, è quella dell’Ateneo che ha scelto di farsi carico delle spese di pulizia. “Ma questo non basta – racconta un cittadino – e soprattutto non è giusto. Perché i responsabili sono gli incivili che non solo contribuiscono ad alimentare la sporcizia, ma poi non ripuliscono e magari sono anche i primi a lamentarsi delle condizioni della città”, conclude. Nel frattempo però, in attesa che ci sia una regolamentazione chiara, dopo ogni festa di laurea a pagarne le conseguenze è piazza Cesare Battisti.