L’Università si apre agli studenti anche di sera e nei weekend, un passo che molti attendevano da tempo. Grazie all’impegno dell’UDU Bari, gli spazi di studio e le biblioteche dell’Ateneo potranno ora accogliere le studentesse e gli studenti fino a tarda serata, e in alcuni casi anche durante il fine settimana, offrendo finalmente un’alternativa concreta a chi deve conciliare studio, lavoro e vita personale.
“Si tratta di un risultato politico chiaro, frutto di un lavoro iniziato nel 2023 e portato avanti con determinazione all’interno di tutti gli organi accademici. Una battaglia costruita ascoltando le esigenze reali della comunità studentesca e trasformandole in una proposta concreta. Questa approvazione rappresenta una vittoria netta del sindacato studentesco. Una vittoria che non riguarda solo l’orario di chiusura di un’aula, ma l’idea stessa di università che vogliamo: un’università aperta, accessibile, viva. Un’università che non si limita a erogare lezioni, ma che garantisce spazi adeguati per studiare, confrontarsi, crescere,” spiega Sahar Locaputo, Coordinatrice di UDU Bari.
Fino ad oggi, gli spazi universitari erano spesso vincolati agli orari delle lezioni, lasciando scoperti studenti lavoratori, pendolari e fuorisede. “È impensabile che un’università pubblica chiuda le proprie porte proprio quando le studentesse e gli studenti ne hanno più bisogno. Molti fuorisede, studenti lavoratori e pendolari vivono quotidianamente la difficoltà di conciliare studio, lavoro e vita personale: negare l’accesso serale e nei weekend significa, di fatto, limitare il diritto allo studio,” sottolinea Gabriele Tedesco, Senatore Accademico UniBa.
Con i nuovi orari, diventa possibile studiare fino a tardi senza interruzioni o spostamenti, garantendo equità e sostenendo la centralità della comunità studentesca. “Da oggi, invece, sarà possibile studiare in Università fino a tardi, senza essere costretti a spostarsi, a interrompere lo studio o a sostenere ulteriori costi. È un passo concreto verso una maggiore equità e verso un modello di Ateneo che riconosce la centralità della comunità studentesca,” conclude Tedesco.
Tra le novità principali, l’aula studio “Benedetto Petrone” al Palazzo delle Poste sarà aperta fino alle 23 dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 20 nel weekend. L’aula “Vittime Innocenti di tutte le mafie” al Palazzo P. del Prete seguirà un orario simile, con chiusura alle 23 durante la settimana. I campus di Agraria, Biologia, Informatica, Fisica, Scienze della Terra e Farmacia vedranno le aule aperte fino alle 21.45, mentre Matematica avrà orari estesi anche al sabato mattina. La Biblioteca Centrale di Economia sarà accessibile fino alle 21, garantendo a tutti gli studenti più tempo e maggiore flessibilità per lo studio.