Tre giorni di musica elettronica, installazioni e arti visive nel cuore di Lecce. A partire da domani, venerdì 27 febbraio a domenica 1 marzo il Castello Carlo V ospiterà “Imaginary Landscapes”, festival a ingresso gratuito promosso dal Conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce, presieduto da Luigi Puzzovio e diretto da Giuseppe Spedicati.
La rassegna riunisce compositori, artisti audiovisivi, performer e studiosi provenienti da istituzioni italiane e internazionali, proponendo un programma dedicato alla sperimentazione elettroacustica, alla media art e al dialogo tra nuove tecnologie e patrimonio storico. Installazioni, concerti, screening e momenti di approfondimento animeranno gli spazi del castello in un percorso immersivo tra suono e immagine.
Per l’intera durata del festival, dalle 10 alle 17, saranno visitabili diverse installazioni audiovisive. Tra queste “Hypnos” di Gianluca Catuogno e Giulio Colangelo, “Loopscape”, percorso sonoro diffuso con sedici micro-altoparlanti realizzato da Gabriele De Matteis, Andrea Tafuro e Ilaria Scozzi con le classi LEM – Lecce Electronic Music, “Echoes Of Form” di Damiano Gravallotti e Rodolfo Lovecchio, “Imaginary Landscapes (fixed media version)” firmata da Gioele Nuzzo, Paolo Piazza, Andrea Siano, Francesco Semeraro e Giuseppe Tarantino, “Resurrectio Lymphae” di Francesco Semeraro e “SORVOLI” di Franz Rosati.
In programma anche sessioni di screening dedicate alla produzione audiovisiva contemporanea con opere di BodySnatchers, Elia Dell’Orco, Damiano Gravallotti e Lorenzo Pallavidino. Spazio inoltre al cinema muto con la proiezione di “Naples”, sonorizzato dal vivo da Bruno Quast in collaborazione con la Cineteca di Bologna. Le serate si articolano tra talk, performance e concerti di musica mista ed elettroacustica. Tutte le esibizioni sono gratuite, con registrazione obbligatoria su Eventbrite.
Venerdì 27 febbraio si parte alle 18.30 con un dialogo tra l’artista digitale Franz Rosati e Stefano Lombardi Vallauri, docente IULM e direttore scientifico della rivista «Nuove Musiche». A seguire la prima assoluta della performance “Weakontology” e, dalle 21 nella Sala Torre, il concerto “Per Terre Incognite” di Andrea Siano per pianoforte, elettronica e video.
Sabato 28 febbraio il programma prosegue con un focus sulla ricerca musicale contemporanea. Dopo l’aperitivo con visita alla mostra, alle 19.30 è previsto il dialogo tra Lombardi Vallauri e il compositore francese Pierre Jodlowski, seguito dall’esecuzione di alcune sue opere. Dalle 21, nella Sala Torre, Davide Fasiello presenta “Fragments of Memory” per pianoforte, live electronics e visual generativi.
Domenica 1 marzo spazio alla premiazione della SISS Open Call e a una serata dedicata ai linguaggi mixed media, tra musica dal vivo, videomapping e audiovisivo fissato. In programma le esibizioni di Lautaro Figueroa Balcarce, Gianluca Iadema, Paolo Piazza e Giuseppe Tarantino e la performance IED “Visioni dal Futuro Live”. Il festival si chiude alle 21 con “Il canto dei serpenti” di Gioele Nuzzo per percussioni, elettronica e video.
“Imaginary Landscapes” rientra nel progetto “Sounding Images – Screening Sounds (SISS)”, risultato primo classificato nel 2024 in un bando del Ministero dell’Università e della Ricerca finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR per l’internazionalizzazione degli Istituti AFAM. Il progetto coinvolge, oltre al Conservatorio di Lecce, il Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento e Riva del Garda, l’Università IULM di Milano e lo IED di Milano, in una rete di collaborazioni nazionali e internazionali.