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Oleoturismo in Puglia, 28% dei turisti italiani sceglie esperienze tra ulivi e frantoi

'Diffondere la cultura dell’olio e rendere ogni visita un’esperienza immersiva', sottolinea Coldiretti Puglia

Pubblicato da: redazione | Mer, 25 Febbraio 2026 - 12:04
paesaggio pugliese, ulivi

Tra ulivi secolari e degustazioni guidate, l’oleoturismo in Puglia si conferma protagonista del turismo enogastronomico, attirando visitatori italiani e stranieri con esperienze che vanno oltre la semplice degustazione. Tra cene tra gli ulivi, visite ai frantoi storici e percorsi culturali immersivi, la regione offre un viaggio autentico nel mondo dell’olio extravergine di oliva, raccontando la storia, la cultura e la tradizione di un territorio unico.

Secondo Coldiretti Puglia, la maggioranza dei turisti è interessata alle degustazioni guidate, molti desiderano produrre il proprio olio, altri partecipano a eventi e attività educative e artistiche negli oliveti o scelgono le cene tra gli ulivi. Sempre apprezzata è l’opzione di adottare un ulivo a distanza, un’esperienza che permette di seguire la vita dell’albero, il suo sviluppo e la produzione dell’olio, creando un legame diretto tra consumatore e territorio.

Il settore si inserisce in un mercato globale del turismo del gusto in forte espansione, con l’Italia sempre più meta privilegiata per esperienze enogastronomiche e la Puglia che guida le preferenze interne, grazie alla combinazione di tradizione olivicola e innovazione nel turismo esperienziale. Le aziende hanno sviluppato sale di degustazione, packaging accattivante e iniziative promozionali, trasformando l’olio non solo in un prodotto gastronomico, ma anche in un veicolo culturale e formativo.

Con oltre 370mila ettari di uliveti e circa 60 milioni di piante, la Puglia rappresenta un quarto della produzione nazionale di olio extravergine, con 148.127 aziende olivicole attive e cinque oli DOP e un IGP a certificare qualità e territorialità. “Diffondere la cultura dell’olio, far conoscere le varietà e le caratteristiche dei prodotti locali e sostenere la crescita della filiera olivicola pugliese – conclude Coldiretti Puglia – restano obiettivi prioritari, così da rendere ogni visita un’esperienza immersiva, educativa e indimenticabile.”

Tra turisti curiosi, appassionati e amanti del Made in Italy, ogni frantoio e masseria pugliese diventa teatro di storie e sapori che raccontano il legame profondo tra la terra, le persone e un prodotto simbolo della cultura mediterranea. L’oleoturismo si conferma così non solo un’occasione per conoscere l’olio, ma un’esperienza completa, in cui gusto, natura e cultura si incontrano.

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