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Xylella, l’Ue conferma: non esistono cure efficaci contro il batterio. “Serve più prevenzione”

Confagricoltura Bari-Bat lancia l'allarme

Pubblicato da: redazione | Gio, 5 Marzo 2026 - 09:41
foto cia

Non esistono cure efficaci contro la Xylella. A ribadirlo è l’Unione europea, che conferma quanto già sostenuto da anni dalla comunità scientifica, l’unica strategia possibile resta quella basata su prevenzione, monitoraggio e interventi tempestivi per contenere la diffusione del batterio che ha colpito duramente l’olivicoltura pugliese. Allo stesso tempo, dall’Europa arriva anche un aggiornamento sulle misure di gestione del fenomeno, con l’apertura alla possibilità di ridurre l’area di abbattimento delle piante attorno a quelle infette, una misura che potrebbe rendere più proporzionati gli interventi fitosanitari.

“La conferma dell’assenza di cure – spiega Massimiliano Del Core, presidente di Confagricoltura Bari-Bat – ribadisce quanto la comunità scientifica sostiene da tempo: la strategia deve continuare a basarsi su monitoraggi rigorosi, prevenzione e interventi rapidi. La possibile riduzione del raggio di abbattimento, se supportata dalle evidenze scientifiche, può rendere le misure più equilibrate e tutelare le aziende agricole”.

La diffusione della Xylella ha avuto negli ultimi anni un impatto pesante sul patrimonio olivicolo pugliese, con ripercussioni economiche e sociali anche nelle province di Bari e nella BAT. Per Confagricoltura, in questa fase è necessario rafforzare il coordinamento tra istituzioni europee, nazionali e regionali, coinvolgendo anche il mondo produttivo e le organizzazioni di categoria.

“Serve un’azione condivisa – conclude Del Core – per rendere sempre più efficaci le misure a sostegno degli agricoltori. Riteniamo positiva anche l’idea di affidare agli agricoltori la manutenzione di aree verdi pubbliche, perché rappresentano da sempre un presidio del territorio. Solo con una strategia strutturale e condivisa sarà possibile accompagnare la ripresa dell’olivicoltura e tutelare un settore fondamentale per l’economia e il paesaggio della Puglia”.

Foto repertorio Cia

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