“A chi vuole ostacolarci dico, mettetevi comodi”. Così la presidente del Consiglio in una Bari che oggi è diventata il centro politico del centrodestra per il “Meloni Day”. La premier Giorgia Meloni ha scelto il capoluogo pugliese per celebrare il traguardo del suo Governo, che da oggi diventa l’esecutivo più longevo della storia della Repubblica italiana. All’evento organizzato da Fratelli d’Italia, intitolato “Il Governo più stabile, l’Italia più forte”, in tanti, circa 10mila si sono radunati per accogliere la presidente del Consiglio e partecipare alla festa politica dedicata ai quattro anni di legislatura.
“Mi regalate un’emozione immensa con questo entusiasmo, con questa piazza gremita, nel giorno in cui diventiamo il governo più longevo della storia della Repubblica italiana”, ha detto Meloni intervenendo alla kermesse barese. La premier ha rivendicato la stabilità dell’esecutivo e il ruolo della coalizione di centrodestra, sottolineando la differenza tra un’alleanza costruita, a suo dire, solo contro un avversario e una coalizione nata invece per portare avanti una visione comune. “Non considero un caso il fatto che sul podio dei tre Governi più stabili della Repubblica italiana ci siano tre Governi del centrodestra. Questo giorno dimostra che le uniche coalizioni che possono dare risposte sono quelle che si costruiscono non contro qualcuno, ma per qualcosa”, ha affermato.
Poi l’affondo politico. “Noi non stiamo insieme per battere lo stesso avversario, ma per costruire le stesse idee. E chi si allea solo per fermare un avversario, il giorno dopo un’eventuale vittoria non sa cosa fare. Chi invece si allea per costruire delle idee, dopo 1.413 giorni ha ancora una lista di cose da fare. Eccola la differenza”. Nel suo intervento, Meloni ha parlato anche del peso internazionale dell’Italia, sostenendo che il Paese oggi abbia recuperato credibilità. “Oggi la nostra nazione viene presa molto sul serio e quando questo avviene puoi permetterti di dire di no, di indicare la rotta invece di seguirla. Sono conquiste che vogliamo lasciare anche a chi vincerà le prossime elezioni”, ha dichiarato la presidente del Consiglio.
La premier ha poi richiamato le difficoltà incontrate dal Governo nel corso del mandato e ha rivendicato il lavoro svolto finora. “Siamo a posto con la nostra coscienza, ce la stiamo mettendo tutta. Ci vuole una montagna di coraggio. Non ho mai mollato e non intendo farlo adesso”, ha detto Meloni, aggiungendo che “scardinare incrostazioni di potere non è facile”. Quindi il messaggio rivolto alle opposizioni: “A loro dico: mettetevi comodi, la stabilità non è stata un peso, ma uno scudo, grazie alla stabilità abbiamo protetto questa nazione”. Alla festa di Fratelli d’Italia è intervenuto anche il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, in videocollegamento. Salvini ha rivendicato l’azione del Governo e il ruolo della coalizione.
“Sono orgoglioso di questo governo innanzitutto per il coraggio di aver rimarcato la nostra sovranità nazionale, ad esempio dicendo ‘no’ a quello che qualcuno a sinistra avrebbe voluto imporci. Abbiamo mantenuto la nostra libertà, la nostra indipendenza, la nostra autonomia senza che l’economia ne abbia risentito”, ha detto il ministro dei Trasporti. Per Salvini, il centrodestra avrebbe davanti a sé ancora una lunga stagione di governo. Il leader della Lega ha anche rilanciato il tema della giustizia: “Ci vediamo alla prossima legislatura per una riforma della giustizia che ovviamente vogliamo e dobbiamo portare a casa”. Nel suo intervento, Salvini ha rivolto un pensiero anche a due figure storiche del centrodestra. “Il mio pensiero va a due giganti del centrodestra, che hanno cominciato con noi la legislatura e ora ci seguono e festeggiano da lassù: Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, che hanno sacrificato anni di vita e libertà personale per arrivare alla giornata di oggi”.

