Ora Milano in piazza Gae Aulenti fino a domenica, poi Napoli (Piazza Dante, dal 13 al 15 marzo) e Bari (in Largo Giannella, dal 20 al 22 marzo). Tre città, tre piazze, tre LabiRingo in cui giocare insieme, divertirsi e soprattutto condividere. Una spazio di relazione.
Nasce con questo spirito “Tra di noi c’è più gusto”, la campagna con cui Ringo racconta il valore delle relazioni tra coetanei e del Terzo Spazio: quel luogo, fisico o simbolico, in cui gli adolescenti costruiscono relazioni, autonomia e identità lontano dalla supervisione diretta di adulti, genitori o insegnanti e dove creano le relazioni più profonde e anche la loro identità. Genitori che vengono letteralmente “parcheggiati” in un’area apposita.
«Con LabiRingo invitiano i ragazzi a collaborare, condividere e divertirsi, parlando il linguaggio delle nuove generazioni e rispettandone tempi e modalità», racconta Susanna Catelli, Senior Marketing Manager Ringo.
L’analisi si basa su un approccio di social listening qualitativo, che utilizza un sistema di ancore semantiche costruite a partire da slang, espressioni ricorrenti e codici linguistici tipici dei ragazzi e delle ragazze tra i 13 e i 18 anni. Il linguaggio diventa la chiave per intercettare e interpretare le conversazioni: non solo oggetto di studio, ma anche strumento metodologico centrale.
Dai dati emerge con chiarezza anche dove gli adolescenti raccontano oggi lo stare insieme online:
– TikTok concentra il 50% delle conversazioni
– Instagram il 49%
– YouTube è marginale
Ma in che cosa consiste LabiRingo? È un percorso immersivo e condiviso che accompagna i partecipanti all’interno di un labirinto fatto di prove, intuizioni e piccoli obiettivi da superare insieme.