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Colf e badanti, stop ai bollettini cartacei: al via i pagamenti dei contributi online

L'Inps ha avviato le chiamate informative per avvertire gli utenti

Pubblicato da: redazione | Ven, 13 Marzo 2026 - 18:03
INPS

Cambiano le modalità di pagamento dei contributi per il lavoro domestico. Da gennaio 2026 l’Inps non invia più i bollettini cartacei per il versamento dei contributi relativi a colf, badanti e baby-sitter ai datori di lavoro domestico con meno di 76 anni che in passato avevano richiesto la spedizione postale.

La novità rientra nel percorso di digitalizzazione dei servizi dell’istituto e comporta il passaggio ai sistemi di pagamento online. Solo per l’anno in corso i datori di lavoro con età pari o superiore a 76 anni continueranno a ricevere la comunicazione cartacea annuale, come misura di accompagnamento nella fase di transizione verso il servizio digitale.

Per supportare gli utenti l’Inps ha avviato anche una campagna informativa telefonica. Per la prima volta, infatti, personale autorizzato dell’istituto effettuerà chiamate informative dai numeri 06 97279090 e 06 97279083. Nei prossimi giorni verranno inoltre inviati sms per anticipare il contatto telefonico. Le telefonate avranno esclusivamente finalità informative e serviranno a fornire assistenza sull’utilizzo dei nuovi strumenti di pagamento e dei servizi online.

Resta attivo il Contact Center multicanale dell’Inps, che offre supporto informativo e operativo e consente anche di fissare un appuntamento telefonico per ricevere assistenza nelle procedure. Il principale punto di accesso per il pagamento dei contributi resta il sito istituzionale dell’Inps, nella sezione dedicata al “Portale dei pagamenti – lavoratori domestici”. Oltre al canale online, i versamenti potranno essere effettuati anche presso banche, uffici postali e altri prestatori di servizi di pagamento aderenti al circuito pagoPA, utilizzando il codice avviso o il QR code presente sull’avviso di pagamento.  Il pagamento può essere effettuato anche tramite home banking, attraverso il circuito CBILL per gli istituti che lo prevedono, oppure tramite smartphone utilizzando l’app Inps Mobile o l’app IO. L’obiettivo dichiarato dall’istituto è favorire un passaggio graduale verso strumenti digitali più semplici e tracciabili, riducendo progressivamente l’utilizzo della carta anche in un’ottica di sostenibilità ambientale.

Foto repertorio

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