Due uomini originari della provincia di Bari e un terzo della provincia di Caserta sono stati arrestati dalla polizia di Milano per una violenta rapina avvenuta nel dicembre 2024 nel capoluogo lombardo. La misura cautelare in carcere, disposta dalla Procura di Milano, riguarda un 40enne e un 45enne baresi e un 68enne casertano, ritenuti responsabili a vario titolo di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto di armi da sparo.
Le indagini della Squadra Mobile hanno ricostruito l’episodio, avvenuto la sera del 21 dicembre in via Sonnino, quando un 42enne di nazionalità cinese è stato aggredito. Secondo quanto accertato, due dei presunti responsabili avrebbero minacciato la vittima con una pistola, esplodendo anche un colpo, per costringerla a consegnare lo zaino contenente un telefono cellulare e circa 10mila euro in contanti.
Nel tentativo di reagire, l’uomo sarebbe stato nuovamente aggredito, riportando lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Determinanti per le indagini sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza, gli accertamenti della polizia scientifica e le attività tecniche, che hanno permesso di ricostruire i movimenti degli indagati. In particolare, la vittima sarebbe stata seguita fin dall’uscita dalla propria agenzia di viaggi, anche a bordo dell’autobus utilizzato per rientrare a casa, fino al momento dell’agguato. I tre sono stati fermati lo scorso 27 marzo in un ristorante di corso Magenta, mentre si trovavano a pranzo con altre persone già note alle forze dell’ordine. Proseguono le indagini per individuare un quarto soggetto coinvolto.
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