Tre persone sono state arrestate e oltre 70 chilogrammi di sigarette di contrabbando sono stati sequestrati a Foggia nel corso di un’operazione della Guardia di finanza. L’intervento è stato condotto dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria nell’ambito dei controlli sul territorio, recentemente intensificati per contrastare il commercio illecito di tabacchi lavorati. Durante un’attività di vigilanza, i finanzieri hanno notato tre uomini intenti a depositare alcuni scatoloni di grandi dimensioni all’interno di un box condominiale.
Insospettiti, i militari sono intervenuti per effettuare un controllo, accertando che all’interno degli imballaggi erano presenti numerose stecche di sigarette riportanti marchi noti, ma prive dei contrassegni obbligatori per la vendita in Italia. Le confezioni presentavano inoltre diciture in lingua straniera.
È scattata quindi la perquisizione dei locali, che ha portato al sequestro complessivo di oltre 70 chili di tabacchi lavorati. I tre uomini, due residenti a Foggia e uno in Campania, sono stati arrestati in flagranza di reato e condotti nel carcere del capoluogo dauno. L’operazione si inserisce nell’attività della Guardia di finanza finalizzata al contrasto del contrabbando, anche su scala transnazionale, e alla tutela del mercato legale. Le sigarette sequestrate, riconducibili alla tipologia delle cosiddette “cheap white”, risultano non conformi alla normativa europea e potenzialmente dannose per la salute. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e le posizioni degli indagati sono al vaglio dell’autorità giudiziaria.