LUNEDì, 18 MAGGIO 2026
89,411 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
89,411 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, tifosi aggrediti e minacce a un impiegato: tre uomini finiscono ai domiciliari

Violenza allo stadio San Nicola e durante un sopralluogo edile

Pubblicato da: redazione | Gio, 2 Aprile 2026 - 16:33
Tribunale Bari

Un’indagine congiunta tra Polizia di Stato e Carabinieri ha portato all’esecuzione, nella mattinata odierna, di ordinanze cautelari nei confronti di tre uomini, di 36, 29 e 23 anni, ritenuti responsabili di episodi di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre a lesioni personali. Le misure, che comprendono arresti domiciliari e obblighi di presentazione alla Polizia Giudiziaria, sono state emesse dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Il primo episodio contestato risale al 4 maggio 2025, durante la partita Bari-Pisa allo stadio San Nicola. In quel contesto, alcuni tifosi avevano deciso di abbandonare la curva nord superiore come forma di protesta verso la società per i risultati sportivi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Digos, il 36enne arrestato avrebbe aggredito un tifoso bloccandolo per il collo e colpendolo ripetutamente al volto, nonostante i tentativi di altri ultras di fermarlo. “L’indagato ha voluto imporre ai tifosi percossi di abbandonare la curva,” spiegano gli inquirenti, mentre le immagini della videosorveglianza hanno documentato la violenza anche nei confronti dei due figli della vittima. Per questi fatti, l’uomo era stato già sottoposto a un provvedimento D.A.S.P.O. di otto anni.

Il secondo episodio riguarda fatti avvenuti nel novembre 2024. Gli stessi soggetti, tra cui il 36enne già citato, avrebbero usato violenza contro un impiegato di una ditta edile incaricata da Arca Puglia per un sopralluogo su un immobile ammalorato, pretendendo l’esecuzione immediata di lavori senza rispettare l’iter burocratico. In questo caso, il Gip ha disposto gli arresti domiciliari per due indagati e l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per il terzo.

Le autorità precisano che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che “l’eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.” Fino a quel momento, gli indagati devono essere considerati innocenti, come previsto dalla legge, e il giudizio si svolgerà davanti a un giudice imparziale che potrà anche accertare l’assenza di responsabilità.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Monopoli, auto si ribalta dopo lo...

Incidente stradale oggi pomeriggio intorno alle ore 17:30 nel comune di...
- 17 Maggio 2026

Bari, scatta l’obbligo della targa per...

Da oggi è scattato l'obbligo della targa per i monopattini elettrici. ...
- 17 Maggio 2026

Sport , 13 città “Bandiera Azzurra...

Il progetto Bandiera Azzurra conferma anche nel 2026 il proprio impegno...
- 17 Maggio 2026

Obesità, in calo anche in Italia....

Negli ultimi 45 anni, i tassi di obesità nella maggior parte...
- 17 Maggio 2026