Un appuntamento pensato per unire musica, socialità e nuove forme di aggregazione giovanile sta per prendere vita in uno spazio culturale cittadino che negli ultimi anni ha ampliato sempre più le proprie funzioni oltre il teatro tradizionale.
Giovedì 30 aprile 2026, a partire dalle 22:00, la sala del Teatro AncheCinema si trasformerà in una pista da ballo per ospitare “Flacco’s Void Party”, una serata analcolica ideata e organizzata dagli studenti del Liceo Classico Quinto Orazio Flacco in collaborazione con AncheCinema. Alla consolle sono previsti i dj Ric e Fabrizio Franco, chiamati ad accompagnare una serata che punta soprattutto sull’esperienza collettiva e sulla dimensione immersiva.
L’iniziativa nasce da un percorso che non è recente: un gruppo di studenti ha infatti iniziato da tempo a frequentare l’AncheCinema attraverso attività culturali e cineforum, costruendo nel tempo un rapporto che è andato oltre la semplice partecipazione. Da quella continuità è emersa l’idea di passare a una fase diversa, quella della co-progettazione, fino alla definizione di un evento pensato direttamente dai ragazzi.
Il progetto si inserisce anche in un dialogo istituzionale e culturale più ampio. A seguire il percorso c’è Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo Economico, Locale e Blue Economy, che insieme ad Andrea Costantino, direttore di AncheCinema, sta lavorando con i promotori per sostenere un modello di aggregazione giovanile che punta su responsabilità e sostenibilità, senza rinunciare alla dimensione del divertimento.
Uno degli elementi caratterizzanti della serata sarà la trasformazione dello spazio teatrale, che verrà riconfigurato per diventare una vera e propria pista da ballo. L’obiettivo è quello di creare un ambiente in cui musica, tecnologia e proiezioni visive si integrino tra loro, costruendo un’esperienza diversa rispetto ai format più tradizionali.
La scelta di proporre una serata senza alcol rappresenta un altro punto centrale dell’iniziativa. L’intenzione è quella di favorire una forma di socialità più inclusiva e attenta, capace di rispondere alle esigenze di un pubblico giovane ma anche alle aspettative delle famiglie, con un’attenzione particolare al tema della sicurezza.
L’accesso sarà regolato fino al raggiungimento della capienza massima consentita dalla struttura, nel rispetto delle norme vigenti.
Il “Flacco’s Void Party” si colloca così all’interno di un percorso che vede i luoghi della cultura sempre più aperti a linguaggi contemporanei e a nuove modalità di utilizzo. Un esperimento che, nelle intenzioni degli organizzatori, non si limita a un singolo evento ma rappresenta un possibile modello replicabile di partecipazione attiva da parte dei più giovani.