Si chiude con un bilancio positivo la visita della task force nazionale dedicata al sistema dei trapianti, che negli ultimi giorni ha fatto tappa in Puglia per osservare da vicino l’organizzazione e i risultati della rete regionale.
Questa mattina l’assessore alla Salute Donato Pentassuglia ha incontrato il presidente del Centro nazionale trapianti, Giuseppe Feltrin, accompagnato dagli esperti che hanno preso parte alla tre giorni di sopralluoghi e confronti sul territorio, insieme al coordinatore del Centro regionale trapianti, Loreto Gesualdo. Un momento conclusivo che è servito a fare il punto su quanto emerso durante le visite nelle strutture pugliesi.
Il quadro che ne esce, secondo i rappresentanti nazionali, è quello di una realtà in crescita, soprattutto sul fronte della donazione e del numero complessivo di interventi eseguiti. “Abbiamo visto una Puglia che in questo momento sta crescendo sul fronte della donazione e dei trapianti. L’incremento del numero dei trapianti è uno dei punti di forza, insieme ad alcune best practice che suggeriamo siano condivise- ha detto Feltrin durante l’incontro, aggiungendo che – la presenza di grandi professionalità, molto motivate, assicura ulteriori margini di miglioramento rispetto alla donazione dei tessuti ed in particolare delle cornee”.
Un’analisi condivisa anche dall’assessorato regionale, che guarda ai prossimi passi con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il sistema, in particolare proprio sul fronte delle donazioni di tessuti. In parallelo, resta centrale il lavoro sulla diffusione di una maggiore consapevolezza tra i cittadini, considerata un elemento chiave per sostenere l’intero percorso trapiantologico.
“Mi rivolgo principalmente ai giovani. Sono il nostro futuro e il nostro presente e dobbiamo partire da loro per far crescere la cultura della donazione”, ha sottolineato Pentassuglia, richiamando l’attenzione sull’importanza di coinvolgere le nuove generazioni.
Sul tema è intervenuto anche il coordinatore regionale Loreto Gesualdo, che ha evidenziato il valore del percorso avviato finora e le prospettive di sviluppo della rete. “E’ fondamentale per noi” ha dichiarato. Quanto al lavoro fatto finora in Puglia Gesualdo ha affermato che “ siamo partiti con il piede giusto e non ci fermeremo. Abbiamo in programma di aprire una sede a Lecce per i trapianti di rene e di ampliare la rete dei trapianti a cuore fermo”.