Avrebbe estratto una pistola dal marsupio durante un diverbio e fatto fuoco contro un uomo con precedenti penali, ferendolo all’addome. Per questo un ragazzo di 17 anni è stato sottoposto alla misura cautelare del collocamento in comunità, eseguita dai carabinieri su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Bari, su richiesta della Procura minorile.
L’episodio risale alla serata del 9 giugno scorso ed è avvenuto in piazza Vittorio Emanuele, nel centro di Vieste. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, al culmine di una lite il minorenne avrebbe estratto un’arma da fuoco dal marsupio e sparato, colpendo all’addome un uomo pregiudicato. Subito dopo si sarebbe dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce tra le vie del centro storico.
Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Manfredonia e della Tenenza di Vieste, si sono basate sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e sulle testimonianze raccolte. Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di identificare il presunto autore dello sparo. Nei confronti del 17enne è stata quindi eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in comunità. Il giovane è indagato, a vario titolo, per lesioni aggravate e porto abusivo di arma da fuoco. Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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