Una bambina di sei anni è stata azzannata da un animale randagio in un parco giochi periferico di Noicattaro, nel Barese, ed è ora ricoverata in terapia intensiva all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. Nelle prime testimonianze si era parlato di un “cane lupo”, ma nelle ultime ore si fa strada anche l’ipotesi che possa essersi trattato di un lupo. A rafforzare questa possibilità, secondo quanto emerso, ci sarebbero alcuni video e i primi rilievi eseguiti dalle forze dell’ordine e dall’Anpana, l’associazione che si occupa di protezione degli animali.
Il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, ha invitato i cittadini alla massima prudenza, chiedendo di evitare per i prossimi giorni le aree verdi e i luoghi di aggregazione più vicini alle lame e alle campagne. “Abbiamo attivato la procedura istituzionale necessaria a fare controlli e a monitorare il perimetro, l’areale di eventuale presenza dell’animale”, ha spiegato il primo cittadino in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook. I controlli, ha precisato Innamorato, sono partiti già da ieri sera e proseguiranno nei prossimi giorni. Il sindaco ha inoltre annunciato un provvedimento per limitare la frequentazione del parco comunale nelle ore serali.
“Ho disposto un provvedimento che prevede la chiusura del parco comunale dalle ore 21 in poi e per i prossimi tre giorni, proprio per evitare che ci sia aggregazione nei luoghi più vicini alle lame. Chiedo a tutti pazienza per questi giorni e di alzare l’asticella dell’attenzione. Con la polizia locale, con i carabinieri, e con il Corpo forestale dell’Arma, con la Asl veterinaria e con sua Eccellenza il prefetto siamo in costante aggiornamento. Nel caso ci fossero degli avvistamenti, a partire da stasera, potete contattare il 112 dei carabinieri, il numero della Polizia locale che insieme all’Anpana farà servizi straordinari o la mia pagina per qualsiasi esigenza”.
Il Comune, insieme alle forze dell’ordine, alla Polizia locale, al Corpo forestale dell’Arma, all’Asl veterinaria e alla Prefettura, sta quindi monitorando l’area per verificare l’eventuale presenza dell’animale e prevenire nuovi episodi. Al momento restano in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e identificare l’animale che ha aggredito la bambina. Intanto l’amministrazione invita i cittadini a segnalare eventuali avvistamenti e a evitare comportamenti imprudenti nelle zone più esposte.
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