Sarebbe stata colpita da un pallino metallico sparato con una pistola ad aria compressa da un’auto in corsa mentre si trovava con un’amica nei pressi del parco Campi Diomedei, a Foggia. Vittima dell’episodio una ragazza di 26 anni, che ha presentato denuncia in Questura. I fatti sarebbero avvenuti nella notte del 4 agosto, intorno alle 2. Secondo quanto ricostruito, la giovane stava rientrando a casa insieme a un’amica quando avrebbe avvertito un forte dolore nella parte superiore del gluteo sinistro, subito dopo un rumore improvviso.
In un primo momento le due ragazze avrebbero pensato a un oggetto schizzato accidentalmente dalla strada, forse dopo il passaggio di un’auto. Poco dopo, però, si sarebbero accorte della presenza di qualcosa conficcato sotto la pelle, dopo aver perforato i pantaloni. La 26enne è stata quindi accompagnata al pronto soccorso, dove i medici avrebbero confermato la presenza di un pallino metallico compatibile con un colpo esploso da una pistola ad aria compressa.
La prima denuncia pubblica dell’episodio era arrivata sui social attraverso il racconto dell’amica che era con lei. “Chi ha sparato da quell’auto in corsa avrebbe potuto colpire un punto vitale”, ha scritto la giovane, sottolineando la paura che un episodio simile possa ripetersi. Sull’accaduto sono ora in corso gli accertamenti della polizia. Gli investigatori stanno verificando anche le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona per cercare di individuare l’auto da cui sarebbe partito il colpo e risalire alle persone a bordo. Al momento non sarebbero disponibili dettagli certi sul veicolo né sulla targa. Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica dell’episodio e accertare eventuali responsabilità.