DOMENICA, 09 AGOSTO 2026
91,370 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,370 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Incendi in Puglia, Bari la più colpita: quasi 1.900 ettari bruciati in due mesi

Tra giugno e luglio le fiamme hanno interessato 4.921 ettari in tutta la regione, l'allarme di Coldiretti

Pubblicato da: redazione | Lun, 3 Agosto 2026 - 15:31
freepik

Bari è la provincia pugliese più colpita dagli incendi negli ultimi due mesi. Tra giugno e luglio le fiamme hanno percorso 1.892 ettari di boschi, macchia, pascoli e terreni agricoli, con una forte escalation nel mese di luglio, quando sono andati in fumo 1.855 ettari contro i 37 registrati a giugno. Il dato emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia sulla base dei dati Effis di Copernicus, aggiornati al 27 luglio. Complessivamente, in tutta la regione, sono 4.921 gli ettari bruciati in appena due mesi: 954 a giugno e 3.967 a luglio.

Dopo Bari, la provincia più colpita è Foggia, con 1.021 ettari percorsi dal fuoco, di cui 541 a giugno e 480 a luglio. Seguono Barletta-Andria-Trani con 964 ettari, quasi tutti concentrati a luglio, quando ne sono bruciati 905. A Lecce il bilancio è di 542 ettari, mentre Taranto registra 478 ettari. Più contenuto il dato di Brindisi, con 24 ettari, tutti nel mese di giugno. Secondo Coldiretti, temperature elevate e vento rappresentano una combinazione particolarmente favorevole alla propagazione delle fiamme. Accanto alle condizioni climatiche, però, resta il nodo dell’azione dolosa dei piromani, dell’incuria e dei comportamenti irresponsabili, che possono trasformare rapidamente un focolaio in un incendio difficile da contenere.

“Di fronte a un territorio che arriva all’estate sempre più vulnerabile, non possiamo limitarci all’emergenza quando le fiamme sono già divampate”, sottolinea Coldiretti. “Occorrono prevenzione, controlli e manutenzione, ma anche una particolare attenzione nei confronti di chi appicca volontariamente gli incendi. Il territorio va difeso prima che bruci”. Il bilancio degli incendi, evidenzia l’organizzazione agricola, non riguarda soltanto la superficie direttamente attraversata dal fuoco. Le fiamme colpiscono produzioni agricole, uliveti, pascoli, patrimonio forestale e biodiversità, compromettendo habitat naturali e attività economiche. Gli incendi incidono anche sulla capacità del territorio di trattenere l’acqua e di contrastare i fenomeni di dissesto idrogeologico.

Coldiretti chiede inoltre di tenere alta l’attenzione contro eventuali interessi speculativi legati ai terreni colpiti dagli incendi, compreso il rischio di tentativi di trasformazione della destinazione d’uso o di successive operazioni legate all’installazione di impianti energetici. Per l’associazione resta fondamentale rafforzare la prevenzione. Vegetazione secca, sottobosco non curato e aree abbandonate aumentano il rischio di propagazione delle fiamme, soprattutto nelle zone rurali, interne e più difficili da raggiungere. Da qui l’appello a potenziare gli interventi di manutenzione e a promuovere comportamenti corretti, evitando l’accensione di fuochi in condizioni di rischio e prestando la massima attenzione a barbecue, braci, mozziconi e qualsiasi materiale incandescente.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Incendi in Puglia, Bari la più...

Bari è la provincia pugliese più colpita dagli incendi negli ultimi...
- 9 Agosto 2026

Agguato a Triggiano: ferito alla gamba...

Agguato a Triggiano. Un colpo di pistola alla gamba è stato...
- 9 Agosto 2026

Bari, nuova fogna bianca in corso...

Prenderanno il via la prossima settimana i lavori per l’estensione della...
- 9 Agosto 2026

I sette fatti più importanti a...

L'aggressione di un animale selvatico a due bambine a Noicattaro. L'addio...
- 9 Agosto 2026