Dal 23 al 26 settembre il Nicolaus Hotel di Bari ospita il principale evento annuale della chirurgia plastica italiana, il 74° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-rigenerativa ed Estetica (SICPRE).
Al centro della manifestazione, presieduta da Maurizio Ressa (responsabile della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica all’Istituto dei Tumori di Bari), tutti gli ambiti di questa vastissima specialità: dalle ferite difficili alla chirurgia della mano, dagli interventi di affermazione di genere all’ortoplastica e ovviamente alla chirurgia estetica.
A proposito di estetica, non si parlerà solo di mastoplastica additiva, rinoplastica e lifting – i temi di chirurgia estetica più trattati sui femminili e nelle riviste di gossip – ma anche delle regole per la comunicazione, di leggi e sicurezza, con una forte presenza istituzionale.
Infatti, al congresso SICPRE ci saranno il viceministro di Giustizia Francesco Paolo Sisto e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, oltre ai “padroni di casa”, il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
“Ormai da anni la SICPRE è al lavoro per delineare con le istituzioni un quadro normativo in grado di indicare, per ogni intervento e trattamento, chi può eseguirlo, in quale setting operatorio e secondo quali procedure – spiega Maurizio Ressa, presidente del 74° Congresso SICPRE, di nuovo in città dopo 15 anni di assenza -. Ce ne parlerà il sottosegretario Marcello Gemmato, che sta seguendo in prima persona l’iter di legge che ci permetterà di scrivere una nuova pagina per la sicurezza del paziente che si sottopone a chirurgia estetica. La chirurgia plastica è l’unica specialità che non ha limitazione d’organo: dai capelli ai piedi, ci occupiamo dei tessuti di rivestimento di tutti i distretti corporei. Ecco perché abbiamo scelto come titolo del Congresso “Link and Share”: la nostra specialità viene chiamata ad affiancarne molte altre, facendo la differenza sul fronte della funzionalità e del risultato estetico finale, per il massimo benessere del paziente. È nel nostro DNA di chirurghi plastici fare rete, condividere, esserci. E Bari si preannuncia la più grande e qualificata ‘piazza’ della chirurgia plastica italiana”.
Come la cronaca degli ultimi anni ha spesso riportato, la salute e addirittura la vita dei pazienti sono messi in pericolo da professionisti non adeguatamente preparati, che operano in ambienti sprovvisti delle necessarie misure di sicurezza, con un team insufficiente e non in grado di affrontare le criticità che si possono verificare durante un intervento chirurgico.
“Vogliamo che non ci sia mai più un’altra Margaret, un’altra Simonetta, un’altra Ana Sergia – spiega Franco Bassetto, presidente della SICPRE, ricordando i nomi di alcune pazienti vittime -. Anche per questo, abbiamo appena lanciato il documento-guida della sicurezza, la Safety Check List, con tutte le verifiche, le domande e i passaggi da effettuare prima di entrare in sala operatoria. Il documento è a disposizione dei pazienti da oggi: lo possono scaricare dal sito della SICPRE e usarlo appunto come guida per tutto il processo di riflessione, ricerca, decisione”.