Il settore delle crociere si prepara a un’estate 2026 da record, confermando una crescita costante che vede la Puglia e il porto di Bari recitare un ruolo da protagonisti. Secondo l’ultimo studio di Buonacrociera, piattaforma digitale leader del settore, le prenotazioni per i mesi di luglio e agosto registrano un balzo del 9% rispetto allo scorso anno, con una spesa media a passeggero che si attesta sui 1.430 euro.In questo scenario di forte espansione, Bari si consolida tra gli scali più importanti d’Italia, inserendosi stabilmente nella classifica dei primi otto porti di partenza più ricercati dai crocieristi nazionali, in un elenco guidato da Genova, Civitavecchia e Napoli.
La centralità del capoluogo pugliese riflette anche le preferenze sulle rotte: il Mediterraneo Occidentale domina la classifica con il 40% delle preferenze, ma il Mediterraneo Orientale e le Isole Greche mantengono una forte attrattiva commerciale.I dati sfatano inoltre il mito della crociera come vacanza per soli anziani. Il mercato si ringiovanisce rapidamente: il 50% dei viaggiatori italiani ha meno di 45 anni, mentre gli over 61 rappresentano appena il 18% del totale. Per quanto riguarda la composizione dei passeggeri, il 40% viaggia in coppia, il 30% in famiglia e il 20% con amici.
L’analisi di mercato evidenzia infine un duopolio quasi assoluto tra le compagnie preferite dagli italiani: MSC Crociere raccoglie il 65% delle preferenze, seguita da Costa Crociere al 25%. “La passione degli italiani continua a crescere e attrae sempre più un pubblico giovane”, spiega l’amministratore delegato di Buonacrociera, Gaetano Pistone, confermando un trend che per il porto di Bari si traduce in un continuo e prezioso flusso turistico.