Rutigliano si prepara a celebrare la sua eccellenza più identitaria con la 62ª Sagra dell’Uva, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Due giornate nelle quali l’uva da tavola torna protagonista nel cuore della città – tra via Dante e piazza Manzoni – attraverso un programma che intreccia tradizione e contemporaneità, cultura e intrattenimento, valorizzazione del territorio e convivialità.
La Sagra si conferma così un appuntamento capace di raccontare l’identità agricola e produttiva di Rutigliano ma anche la sua vivacità culturale e sociale coinvolgendo piazze, musei, luoghi della cultura, associazioni e attività del territorio.
Il cuore pulsante della manifestazione resta, naturalmente, l’uva da tavola, celebrata attraverso i tradizionali concorsi collegati – tra cui quello del Grappolo Gigante -, la mostra pomologica dedicata alle varietà antiche, commerciali e alle curiosità del mondo dell’uva, e una fiera di settore che permetterà di conoscere da vicino i diversi comparti della filiera. Un racconto dell’uva che guarda dunque non soltanto al prodotto finale ma al patrimonio di competenze, lavoro e innovazione.
Ampio spazio anche al gusto e alla gastronomia con il Villaggio del Gusto e la Street Food Area, lo show-cooking affidato ai cuochi della Federazione Italiana Cuochi dell’Associazione Cuochi Trulli e Grotte e le iniziative che metteranno l’uva al centro di nuove interpretazioni gastronomiche.
La Sagra sarà anche musica e spettacolo, con animazione e musica itinerante nelle vie della città e una programmazione serale pensata per coinvolgere il pubblico. Domenica 27 settembre, sul palco di via Dante, saranno LDA e AK7 gli ospiti musicali attesi per il grande appuntamento serale mentre la serata di sabato sarà affidata al concerto di Nostalgia Novanta.
Non mancheranno le attività dedicate a sport, bambini e famiglie: dalla Grapes Run Music and Fun alla Grapesbike, dai giochi per i più piccoli ai laboratori didattico-creativi e alle letture per bambini, in un programma che punta a rendere la Sagra un’esperienza partecipata e intergenerazionale.
La manifestazione sarà inoltre un’occasione per scoprire la storia, l’arte e il patrimonio culturale di Rutigliano. Durante le due giornate saranno aperti al pubblico, con visite gratuite, il Museo Civico Archeologico, il Museo del Fischietto e la Torre Normanna, il Museo a cielo aperto e il Borgo Antico e Palazzo Settanni Museo MuDiAS, insieme alle mostre e alle iniziative culturali ospitate in diversi luoghi della città. Un vero e proprio percorso attraverso il patrimonio di Rutigliano, che accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta del territorio oltre la Sagra.
Due giorni, dunque, per vivere a tutto tondo la città, attraverso il suo prodotto simbolo e le tante espressioni della sua identità: agricoltura, cultura, tradizioni, arte, sport, musica e gastronomia. Un
appuntamento che rinnova una storia lunga oltre sessant’anni e che continua a guardare al futuro, mantenendo al centro ciò che da sempre ne rappresenta l’essenza: il solido legame tra l’uva da tavola e Rutigliano.