In data 11 agosto 2026, nell’ambito di un servizio di pattugliamento, è stato tratto in arresto un soggetto accusato del reato di rapina ai danni di un esercizio commerciale, avvenuta nel pomeriggio, in pieno centro a Bari.
Il provvedimento in questione è stato eseguito da personale della Polizia di Stato intervenuto a seguito di una segnalazione effettuata dalla Sala Operativa della Questura. In particolare, verso le ore 12:00, è stata diramata una nota a tutti gli equipaggi presenti sulla città in servizio di controllo del territorio relativa a una rapina avvenuta pochi minuti prima all’interno di una nota profumeria del centro cittadino.
Dalle prime immediate informazioni è emerso che il presunto autore del reato, dopo essersi impossessato di due confezioni di profumo dal valore commerciale di circa 400 euro e averle occultate nel proprio borsello, si era diretto verso l’uscita del negozio.
Tuttavia, alcuni dipendenti avevano notato il movimento del soggetto e avevano segnalato all’addetto alla sicurezza il tentativo di uscire dal negozio dell’individuo il quale, a sua volta, accortosi di essere stato scoperto, aveva accelerato il passo per dirigersi il più velocemente possibile all’esterno del locale.
Proprio mentre scendeva per le scale però, ha perso uno dei due profumi. In quel momento, è stato raggiunto dall’addetto alla sicurezza che gli ha intimato di lasciare anche l’altra confezione ancora occultata nel borsello e di lasciare il negozio.
Ciononostante l’uomo non ha desistito e, dapprima ha spintonato l’addetto alla sicurezza e un secondo ragazzo lí presente per farsi strada, dopodiché, giunto alla porta di uscita davanti alla quale si era, nel frattempo, posta una delle addette alle vendite, l’ha afferrata per il collo e l’ha spinta contro una parete dandosi alla fuga perdendo, però, anche il secondo profumo.
Le immediate ricerche svolte da personale della Sezione Falchi della Squadra Mobile hanno consentito di rintracciare il fuggitivo che è stato bloccato poco distante dal negozio.
Il soggetto, un cinquantacinquenne con diversi precedenti specifici, è stato dichiarato in arresto e condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, valutate le circostanze dell’attività svolta dagli operanti, ha convalidato l’arresto disponendo la permanenza in carcere per l’indagato.