Da diverse settimane alcune strade del quartiere Madonnella, a Bari, vengono segnalate per una situazione persistente di scarsa pulizia e igiene urbana. A presentare un esposto al Comune di Bari, ad Amiu Puglia, ad Asl Bari, ad Ager Puglia e alla Prefettura di Bari è Giuseppe Muscio, Segretario Provinciale del Partito Liberaldemocratico Bari.
La segnalazione riguarda in particolare via Dieta di Bari, via Libia e corso Sidney Sonnino. Nel documento, corredato da fotografie, vengono descritti “rifiuti e materiali di diversa natura” presenti lungo i marciapiedi, ai margini della carreggiata, vicino ai muri degli edifici e nelle aree di sosta.
Tra quanto documentato ci sono “carta e plastica, mozziconi, frammenti, materiali tessili, detriti e residui alimentari e organici”. La documentazione fotografica mostrerebbe inoltre “accumuli e rifiuti minuti diffusi sulle superfici normalmente interessate dal servizio di spazzamento”.
Secondo quanto riportato nell’esposto, la situazione “non appare episodica o limitata a un singolo abbandono occasionale”. I fenomeni descritti sarebbero stati osservati “per più giorni consecutivi”, come comprovato dalla presenza di “numerose decine di mozziconi di sigarette accumulati ai bordi dei marciapiedi”.
Proprio la permanenza dei rifiuti, si legge nel documento, rende necessario accertare “non soltanto la responsabilità degli eventuali autori degli abbandoni, ma anche la regolarità, l’effettività e l’adeguatezza del servizio pubblico di spazzamento e pulizia delle strade interessate”.
Un ulteriore elemento riguarda la presenza di residui alimentari e organici nel periodo estivo. Nell’esposto viene sottolineato che la situazione “assume inoltre specifica rilevanza sotto il profilo igienicosanitario nel periodo estivo, caratterizzato nelle ultime settimane da temperature particolarmente elevate”.
Secondo quanto riportato, tali condizioni “possono accelerare i processi di degradazione della sostanza organica, determinare cattivi odori e favorire la presenza di insetti e altri animali sinantropici”. Per questo viene chiesto alla Asl Bari di verificare il profilo igienico-sanitario attraverso un sopralluogo.
Il documento precisa che con l’esposto “non si intende anticipare valutazioni tecniche riservate all’Autorità sanitaria”, ma viene richiesto che il profilo venga “verificato dagli organi competenti mediante sopralluogo”.
Nell’esposto vengono richiamate anche le norme in materia ambientale e di igiene pubblica, insieme alla Carta della qualità del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani relativa al Comune di Bari. Secondo il documento, il protrarsi delle condizioni segnalate rende “opportuno verificare la corrispondenza tra le attività programmate nelle tre strade interessate e quelle effettivamente eseguite”.
Tra le richieste rivolte agli enti destinatari c’è quindi che “sia disposto con urgenza un sopralluogo” in via Dieta di Bari, via Libia e corso Sidney Sonnino, con particolare attenzione ai punti documentati nelle fotografie allegate.
Viene inoltre chiesto che “si provveda con urgenza alla rimozione dei rifiuti presenti e a un’adeguata attività di spazzamento e pulizia delle aree interessate”, oltre al lavaggio e all’igienizzazione “ove tecnicamente necessario”.
Comune di Bari e Amiu Puglia sono chiamati a verificare “l’effettiva e regolare esecuzione del servizio di spazzamento e lavaggio programmato” nelle tre strade. Muscio chiede inoltre che vengano comunicati “la frequenza e il calendario attualmente programmati per lo spazzamento manuale e/o meccanico e per l’eventuale lavaggio”.
Infine, nell’esposto viene richiesta anche la comunicazione delle “date e le fasce orarie degli interventi di spazzamento e/o lavaggio effettivamente eseguiti nei 30 giorni antecedenti la ricezione del presente esposto”, insieme agli elementi utili a verificare l’effettiva esecuzione del servizio.