La psicosi e l’allerta per la presenza di un presunto lupo – o di un ibrido cane-lupo – si allargano ufficialmente nel Barese. Dopo aver seminato il panico nel territorio di Noicattaro, l’esemplare ritenuto responsabile di tre distinte aggressioni è stato avvistato nelle ultime ore nel vicino comune di Cellamare. A confermare la segnalazione è stato il primo cittadino noiano, Raimondo Innamorato, allertato dal collega del comune confinante proprio a ridosso dell’insediamento di un tavolo tecnico d’urgenza.
Il lupo è attivamente ricercato per tre attacchi fulminei avvenuti tutti a Noicattaro. I primi due risalgono al 4 agosto, quando sono rimasti coinvolti due minori: ad avere la peggio è stata una bambina di soli sei anni, aggredita nel parco di via Falcone e successivamente ricoverata nel reparto di rianimazione. L’ultimo episodio si è verificato la sera di Ferragosto, il 15 agosto, ai danni di un altro bambino di sei anni, che ha riportato la frattura delle costole e si trova attualmente degente all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari per una terapia antibiotica.
Il nuovo avvistamento fuori dai confini di Noicattaro ridisegna la mappa delle ricerche. Secondo il sindaco Innamorato si tratta di uno scenario improbabile ma tecnicamente possibile, poiché l’animale si muove prevalentemente di notte ma potrebbe spingersi nei paesi limitrofi durante il giorno in cerca di cibo. Gli inquirenti escludono invece qualsiasi correlazione con un altro lupo avvistato nelle campagne di Bitonto, ritenuto un esemplare isolato proveniente dal vicino Parco di Lama Balice.
La gestione della sicurezza è passata ora nelle mani di una task force speciale convocata in Prefettura a Bari, in stretta sinergia con la Regione Puglia. Tra le prime misure di contenimento al vaglio delle autorità c’è il prolungamento dell’ordinanza sindacale restrittiva. Il provvedimento prevede il divieto assoluto di accesso ai parchi pubblici dalle ore 21:00 alle ore 8:00, oltre all’interdizione totale delle aree rurali limitrofe alle zone agricole e alle lame del territorio, per evitare nuovi e drammatici contatti ravvicinati.
foto Facebook io spendo a Noicattaro