Le ripetute denunce dei residenti e dei cittadini esasperati hanno fatto scattare il pugno di ferro sul lungomare di Polignano a Mare. Nelle scorse ore, la Polizia Locale e i militari della Guardia di Finanza hanno condotto un’operazione congiunta mirata sul Lungomare Ardito, uno dei cuori pulsanti della movida estiva, per verificare il rispetto delle normative da parte dei locali e delle attività commerciali della zona.
Il blitz interforze si è concentrato in particolare sul monitoraggio dell’inquinamento acustico e sul corretto utilizzo degli spazi pubblici. Sotto la lente d’ingrandimento degli agenti sono finite le installazioni selvagge a ridosso del panorama: sgabelli, tavolini e arredi posizionati a ridosso della storica ringhiera per consentire il consumo di aperitivi e drink. Questa abitudine, oltre a limitare il passaggio pedonale, ha generato un serio problema di decoro e sicurezza a causa del continuo abbandono di bicchieri, bottiglie e rifiuti plastici direttamente sulle scogliere sottostanti, deturpando uno degli scorci più iconici della Puglia.
Dall’Amministrazione comunale arriva la conferma che l’intervento rientra in un piano più ampio di presidio costante del territorio, attivato proprio per dare risposte concrete alle segnalazioni che arrivano quotidianamente al comando. La linea di Palazzo di Città resta ferma: la socialità e il divertimento notturno sono i benvenuti, ma non possono viaggiare a discapito della vivibilità di chi abita e vive Polignano ogni giorno. L’obiettivo dichiarato resta quello di garantire un’accoglienza di livello per i turisti, senza però trasformare il centro urbano in una terra di nessuno.