Sono passati anni dall’avvio del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e i numeri raccontano ora a che punto sono arrivati i cantieri e i progetti finanziati nella regione. Il dato non è dei più incoraggianti: solo il 17,4% delle risorse legate ai progetti Pnrr risulta ad oggi concluso, una percentuale che resta ben al di sotto della media nazionale, ferma al 26,2%.
Il resto, ovvero l’82,6% dei finanziamenti, riguarda progetti ancora in corso di attuazione. A fotografare la situazione è un recente dossier del Servizio studi di Camera e Senato, che ha analizzato lo stato di avanzamento delle opere finanziate sul territorio. In totale, alla Puglia erano stati destinati 10,7 miliardi di euro, ripartiti su 37.259 progetti complessivi.
Va precisato che la percentuale indicata dal dossier non misura il numero effettivo di progetti conclusi rispetto al totale, ma la quota di finanziamenti associata ai progetti già completati rispetto a quelli ancora da portare a termine. Una distinzione che aiuta a leggere correttamente i dati, senza sovrapporre concetti diversi.
Guardando alle missioni del Pnrr, quella che in Puglia assorbe le risorse più consistenti è la Transizione ecologica, con circa 2,4 miliardi di euro stanziati. Segue la missione dedicata a Istruzione e ricerca, che vale 2,1 miliardi.
Il quadro cambia sensibilmente se si osserva la situazione provincia per provincia. Lecce si distingue per essere il territorio con lo stato di avanzamento più alto, arrivando al 24,9%. All’estremo opposto si trova invece Taranto, che con il 18% registra il dato peggiore tra le province pugliesi.