Bari avrà un cimitero per gli animali d’affezione. La giunta comunale ha approvato oggi l’istituzione del servizio, individuando nell’ampliamento della necropoli di Loseto l’area destinata alla realizzazione dei campi di sepoltura per salme e resti degli animali. Il provvedimento è stato approvato su proposta dell’assessore ai Controlli, alla Legalità, alla Trasparenza e all’Antimafia sociale, con delega al Patrimonio, Nicola Grasso.
Si tratta di un nuovo passaggio nel percorso avviato dall’amministrazione comunale con la recente modifica del Regolamento di Polizia mortuaria, attraverso cui è stato definito il quadro normativo e organizzativo necessario alla realizzazione del servizio. La delibera prende atto delle numerose richieste arrivate dai cittadini negli ultimi anni e della disponibilità, nell’area di ampliamento del cimitero di Loseto, di campi liberi da riservare all’inumazione degli animali d’affezione. Con l’atto approvato oggi, la giunta dà mandato alla ripartizione Patrimonio di procedere con i successivi adempimenti, a partire dall’individuazione concreta dei campi interessati all’interno della necropoli di Loseto. La destinazione sarà definita anche sulla base delle richieste già pervenute.
L’ingresso al cimitero per gli animali d’affezione sarà separato da quello principale. “Con l’individuazione del cimitero di Loseto compiamo un altro passo concreto verso la realizzazione di un servizio atteso da molti cittadini”, commenta Nicola Grasso. “Dopo aver definito il quadro regolamentare qualche settimana fa, oggi posiamo idealmente la prima pietra per l’esecuzione dei campi dedicati alla sepoltura degli animali d’affezione”, aggiunge. Per l’assessore si tratta di “un intervento di civiltà” nato dall’ascolto delle esigenze dei cittadini e dalla consapevolezza del ruolo che gli animali d’affezione hanno ormai nella vita di molte persone. “Rappresentano, per moltissime persone, una parte importante della famiglia”, sottolinea Grasso. “In questo modo offriamo la possibilità ai proprietari di dare una sepoltura dignitosa ai loro animali, in uno spazio appositamente riservato e regolamentato”. Prima dell’avvio del nuovo servizio, l’amministrazione comunale dovrà definire le relative tariffe.
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