Monopattini in sharing abbandonati sulle piste ciclabili, davanti agli ingressi dei parchi, sui marciapiedi e persino accanto ai bidoni dei rifiuti. Accade a Bari, a denunciarlo un cittadino che ha condiviso le immagini anche sui social, in particolare nel gruppo “Salviamo Bari – dillo con una foto”, segnalando il problema dei mezzi lasciati in modo “disordinato” e “selvaggio” in diversi punti della città.
La questione riguarda il servizio di mobilità in sharing, sempre più utilizzato per gli spostamenti brevi, ma spesso al centro delle proteste per il parcheggio irregolare dei mezzi al termine delle corse. Secondo quanto segnalato, alcuni monopattini sarebbero stati lasciati lungo le piste ciclabili, creando intralcio al passaggio delle biciclette, altri all’ingresso di aree verdi e parchi cittadini, altri ancora sui marciapiedi, rendendo più difficile il transito dei pedoni. In alcuni casi, i mezzi sarebbero stati abbandonati anche in prossimità di cumuli di rifiuti, restituendo un’immagine di degrado e scarsa cura degli spazi pubblici.
In particolare, il cittadino richiama quanto avverrebbe in altre città, dove il parcheggio irregolare dei mezzi in sharing comporta sanzioni o addebiti automatici. “In altre città se non parcheggi il mezzo negli appositi spazi rimedi una sanzione, con addebito direttamente sulla carta di credito”, si legge nella segnalazione nella quale emergono anche paragoni con sistemi adottati in altre città italiane dove, evidenzia ancora il cittadino “la corsa non può essere conclusa se il mezzo non viene lasciato in un’area autorizzata”. Adesso la richiesta è quella di adottare soluzioni simili anche nel capoluogo pugliese dove, in diversi casi il “parcheggio selvaggio” dei monopattini crea disagi in particolare alle persone con disabilità, ma anche genitori con passeggini, ciclisti e pedoni in generale, costretti a fare i conti con mezzi lasciati in luoghi non idonei, spesso d’intralcio, che costringono a transitare in aree più pericolose, tra cui la carreggiata.