Scivoli sui marciapiedi occupati o “inesistenti”: così i pedoni sono costretti a camminare in strada. Accade a Japigia, a segnalarlo un cittadino che ha condiviso sui social una foto emblematica per denunciare le difficoltà quotidiane di chi si muove a piedi, con le buste della spesa, con un passeggino o con una disabilità motoria.
“Ecco come si fa la spesa a Japigia, dove mancano gli scivoli ai marciapiedi”, si legge nel post. La segnalazione riporta al centro il tema dell’accessibilità urbana in uno dei quartieri più popolosi di Bari. In assenza di percorsi continui e sicuri, il marciapiede rischia di diventare inutilizzabile, costringendo le persone a scendere in strada e a condividere lo spazio con auto e mezzi in transito. Il problema non riguarda solo le persone con disabilità. A essere penalizzati sono anche anziani, genitori con passeggini, cittadini con carrelli della spesa e chiunque abbia difficoltà a salire o scendere dai marciapiedi senza rampe adeguate.
Parole a cui fanno eco quelle di tanti altri. C’è chi denuncia anche le condizioni generali dei marciapiedi segnalando problemi di degrado e cattivi odori. Ma non solo. Altri utenti sostengono che in alcune zone gli scivoli ci siano, ma che spesso vengano resi inutilizzabili dalle auto parcheggiate in modo irregolare. “Ci sono gli scivoli, a volte occupati dalle auto”. Un altro residente richiama proprio il tema della sosta selvaggia: “E gli incivili che parcheggiano selvaggiamente”. Il caso solleva quindi una doppia questione, da un lato la presenza effettiva di scivoli e percorsi accessibili in tutti i tratti del quartiere, dall’altro la necessità di garantire che quelli esistenti restino liberi e utilizzabili. Proprio per questa ragione i cittadini chiedono maggiori controlli e interventi concreti sull’accessibilità per evitare che “pedoni e persone fragili siano costrette a scegliere tra un marciapiede impraticabile e la strada”.